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il caso Giuseppe Legato / Torino Sarà la procura di Torino a valutare se il comportamento di sette giocatori della Juventus - Buffon, Demiral, Ronaldo, Dybala, Bentancur, Danilo e Cuadrado che hanno abbandonato la bolla per raggiungere le nazionali o andare a casa - avrà un rilievo penale o meno. Più probabilmente è un illecito che dovrebbe portare a una multa in denaro. Roberto Testi, direttore del reparto di prevenzione dell'Asl di Torino ha inviato ieri alla procura la segnalazione ricevuta due giorni fa dalla Juventus: «Il nostro compito - ha spiegato - è stato quello di trasmettere la comunicazione pervenuta (all'Asl) dalla società sportiva che ha avuto un comportamento esemplare. Spetterà ai magistrati valutare se c'è stato un reato, non certo a noi». Nel dettaglio è l'ex pm Antonio Rinaudo, responsabile dell'area giuridico-amministrativa dell'Unità di Crisi della Regione Piemonte a fornire la sua interpretazione dell'illecito: «I giocatori in questione hanno violato il cosiddetto isolamento fiduciario assimilabile alla quarantena. Hanno ciò contravvenuto con quanto stabilito dall'articolo 1 comma 7 della legge 74 del 14 luglio 2020. Secondo questo dettato - spiega Rinaudo, magistrato in pensione da due anni - la sanzione per questo tipo di illecito è una multa che oscilla tra i 400 e i 1000 euro». Diverso sarebbe stato se fossero stati calciatori positivi al Covid ad abbandonare l'isolamento. In quel caso - e con ulteriori evidenze giudiziarie legate a ulteriori contagi - si sarebbe potuto contestare il reato di epidemia colposa. I giocatori invece erano in quarantena precauzionale perché venuti in contatto con soggetti - due membri esterni dello staff bianconero - positivi a tutti gli effetti. Secondo la procedura dovrebbe essere la Prefettura a elevare la sanzione materialmente. --© RIPRODUZIONE RISERVATA