Gullo su una nuova strada «Procuratore sportivo»
VOGHERAFrancesco Gullo, personaggio noto per la sua partecipazione al reality show "Campioni, il sogno", ha iniziato un nuovo percorso professionale nel calcio, con il ruolo di procuratore sportivo. Un'idea strettamente correlata al progetto "Campioni in tour", creato da Gullo, che gli consente di visionare circa diecimila ragazzi, tra i 10 e i 14 anni. «Dal luglio 2021, selezionerò i 50 elementi più interessanti, che saranno convocati da una società di serie A o B; i talenti migliori entreranno nella società FG 18 Soccer Management, che presto sarà operativa», spiega Gullo. Nell'intraprendere questa nuova strada calcistica, Gullo ha avuto un suggeritore d'eccezione come Oscar Damiani, ex calciatore e noto agente sportivo. «E' stato Oscar, un caro amico, a darmi questa idea, evidenziando il vasto bacino d'utenza di giovani calciatori a cui posso attingere». Sono già cinque i giocatori gestiti dal 40enne di Pinarolo Po. Tra questi, spicca la parabola calcistica di Andrea Campello, un 19enne, di proprietà dell'Atalanta.«Il primo a parlarmi di Andrea è stato Moreno Bertoli, un amico di Varese. Mi disse che voleva smettere di giocare. A quel punto ho contattato Maurizio Costanzi, responsabile del settore giovanile dell'Atalanta per saperne di più. Maurizio mi ha spiegato che Campello era un talento molto promettente della squadra Allievi Nazionali campione d'Italia. Per ambientarsi nel calcio dei grandi, venne mandato in serie D all'Inveruno».La nuova destinazione, però, non convince il giovane atalantino, che dopo 4 partite, decide di chiudere col calcio. «Forse si è sentito demoralizzato per il passaggio in D. Con la sua disponibilità e alcuni amici abbiamo creato la possibilità di portare Campello al Lugano. E dopo una settimana di allenamenti, il ds del Lugano Marco Padalino mi ha comunicato la volontà della società di tesserare Campello». -- Alessandro Quaglini