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PaviaQuale selciatoper corso Cairoli?A Pavia si sta risistemando il fondo stradale di corso Cairoli, nella zona vicino a via Santa Maria alle Pertiche, con cubetti di porfido. Mi domando se i cubetti di porfido verranno utilizzati solo nel tratto tra via Santa Maria alle Pertiche e via Brugnatelli, cosa già alquanto discutibile, o anche nel tratto fino alla chiesa di San Francesco. In questo caso vi sarebbe un netto peggioramento della pavimentazione: invece del tradizionale acciottolato con le due trottatoie, gli anonimi cubetti di porfido. Sarebbe opportuno conoscere quali sono le scelte dell'Amministrazione comunale e perché si preferiscono i cubetti di porfido all'acciottolato, tipico del nostro centro storico.Vittoria Cinquini. PaviaVogheraUn compleannoeccessivoVolevamo unirci agli auguri per la ragazza che ha avuto il buon gusto di festeggiare il compleanno in piazza Castello a Voghera. Fa piacere che abbia tanti amici con cui festeggiare allo scoccare della mezzanotte, improvvisando musiche e cori. Siamo d'accordo che sono ragazzi e fino alla scuola possono non indossare la mascherina, ma questo e il meno, perché sappiamo che ormai molti negano il Covid, e si sa l'opinione di tutti va rispettata. Così come vanno rispettati gli insulti ai carabinieri e alle forze dell'ordine, cose che probabilmente in modo provvidenziale gli avranno insegnato a casa. Così come gli avranno detto di portare fuori i rifiuti (in senso letterale) e non portarli a casa. E qua li possiamo scusare perché esiste la raccolta differenziata e di notte non si vedono bene i cassonetti. E poi serve la tessera.Gli ambientalisti poi devono stare tranquilli perché le siepi e il prato verranno messi a posto, e i motorini corrono solo sulle stradine, non sull'erba che serve per amoreggiare. Solo la musica, forse, si può migliorare: preferiamo il caro vecchio metal al rap compulsivo. Dopo l'una magari dei lenti possono aiutare a riposare. Infine possiamo suggerire di tenere li la campagna elettorale dei prossimi giorni: magari così i candidati capiscono meglio i giovani e, in diretta, formarli.Ci spiace che le forze dell'ordine non siano invitate e che manchi anche la consueta ronda notturna, giusto per tranquillizzare i ragazzi se per caso qualche vecchio rompiscatole li voglia prendere per le orecchie o voglia telefonare a casa dei loro genitori. Aspettiamo con entusiasmo il prossimo evento.Lettera firmata. VogheraCovidUn contributoper i tamponiLeggevo della effettuazione gratuita dei tamponi per i viaggiatori nazionali che sono andati in vacanza in luoghi che ben sapevano essere a rischio Covid-19. Una misura di prevenzione forse necessaria, certo opportuna, per evitare la diffusione del virus. Resta il fatto che come molti lettori certo ricorderanno solo pochi mesi fa - in piena pandemia - oltre a tanti altri presidi sanitari mancava pure il liquido per poter effettuare 'sti benedetti tamponi. Mi chiedo soltanto: un sistema sanitario come il nostro, già tanto provato in questi ultimi mesi, ha così tante risorse da offrire questi servizi senza neppure chiedere un contributo a chi di certo non si trova in situazione di indigenza? Chi pagherà tutto questo? Ah certo: il Recoverry Fund! Come tutto il resto d'altronde.G. D. P.. PaviaIl casoRispetto e decenzasulla morte di GioeleCon il ritrovamento dei resti di Gioele, il circo mediatico si ritira dalla caccia, dal solito rituale che definisco macabro, di scavare in ogni impronta del passato. Dalla ricerca di motivazioni, anche lo scrutare nella psiche, in ogni attimo della esistenza di una mamma e un figlio. Interviste che lasciano un amaro disgustoso. Ipotesi di omicidio, suicidio, animali feroci. Padre, marito, intervistato con la speranza che versasse lacrime, cosa puntualmente verificatasi. E le zoomate sul volto di chiunque possa offrire una sofferenza, una emozione. E mentre il circo esibisce i suoi clown, tanti volontari, uomini in divisa, mezzi tecnologici, elicotteri, e droni battono la zona palmo a palmo. Una lunga ricerca terminata con il ritrovamento dei resti del povero Gioele da parte di un carabiniere in pensione munito di falcetto...Appena la notizia naviga tra web, media e altri mezzi di comunicazione, troupe televisive corrono sul posto per riprendere, dissertare, intervistare, recitare. Le opinioni si sprecano, di ogni colore, di ogni irriverente parere. Anche da morti, bisogna fare i conti con l'invasione mediatica, che non guarda in faccia nessuno, che non conosce il lessico della decenza, del rispetto, della sofferenza altrui. Aldo Lazzari. Pavia