Omnia prende il lungo: ecco "er gladiatore" Rossi

pAVIAL'Omnia riparte da Emanuele Rossi. È il centro di grande esperienza il primo tassello della squadra della prossima stagione. Significativo anche un particolare: l'accordo sarà biennale con Emanuele Rossi, soprannominato "Er Gladiatore". È un segnale che Pavia rilancia le ambizioni per questa ed anche per la prossima stagione. il nuovo arrivoRossi, romano verace, tanto da tifare Roma e postare una foto con l'idolo Totti, classe 1982, 206 centimetri per 105 chili, "Lele" come tutti ormai lo conoscono, è da parecchi anni ai vertici delle classifiche di rendimento dei migliori lunghi italiani tra A2 e serie B. La sua è una carriera lunghissima che parte da Frascati, vive la stagione di formazione a Riva del Garda, debutta in A2 a Rieti e poi inizia un lungo viaggio nella penisola che porta Rossi a vestire le maglie di Siena, Casale Monferrato, Omegna e Chieti. Una parentesi lombarda lunga sette anni gli vale il titolo di capitano e giocatore-franchigia a Treviglio, l'addio al PalaFacchetti arriva nel 2018, poi l'approdo a Imola e l'ultimo anno nel girone C della cadetteria con la canotta della Benedetto XIV Cento. Mancino, grande esperienza, un manuale di movimenti in avvicinamento a canestro, fisicamente ancora integro, è reduce dall'ennesima stagione in cui ha prodotto cifre di assoluto rilievo. Al lockdown del campionato, Rossi viaggiava, infatti, con 23 minuti di media sul parquet a 11.7 punti e 9.9 rimbalzi per gara e 11 "doppie-doppie" in 23 gettoni di presenza.l'approvazione del coach«Rossi è un giocatore di straordinaria esperienza, per lui parla una carriera importante e sempre ad alti livelli - commenta il coach pavese Massimiliano Baldiraghi - ha fatto la differenza anche nella categoria superiore. Lo conosco da sempre perché siamo stati avversari tante volte. Abbiamo in comune un paio di stagioni trascorse a Riva del Garda». Rossi è un lungo che possiede grandi qualità tecniche, di durezza e qualità morali. «È un mancino - aggiunge Baldiraghi - un leader che fa gruppo. È diverso da Michael Sacchettini, hanno punti di forza diversi. È il primo tassello di una squadra che dovrà coniugare forza tecnica e morale». E il gesto tecnico preferito di Emanuele Rossi? «Gancio/semigancio sinistro e rimbalzo - ha spiegato più volte Rossi - far saltare un avversario sulla finta e poi appoggiare al canestro". Intanto ufficiale la firma dell'ex lungo della Omnia Alessandro Spatti per la Vega Mestre (sempre in B), dove raggiunge Pippo Fazioli. --maurizio scorbati