A Orago il diritto di B1 La Florens non conferma ma l'accordo è vicino
VIGEVANOLa Florens Vigevano è ad un passo dal cedere il diritto sportivo di serie B1 femminile di volley ad Orago. Per la verità, il club varesino ha già annunciato ufficialmente due giorni fa l'acquisizione dalla società vigevanese che, però, al momento non conferma, se non l'esistenza di una trattativa avanzata, ma non la sua conclusione.«Per ora non abbiamo ancora definito nulla - spiega il dg ducale, Claudio Sala - Ne abbiamo parlato, ma l'accordo non è ancora stato perfezionato e, del resto, abbiamo avuto offerte di cessione della nostra B1 anche da altre società». Resta abbastanza evidente, comunque, che, in una direzione o in un'altra, la Florens quasi certamente non farà la B1 femminile nella prossima stagione sportiva. Se così succederà, per la seconda volta nella storia del club vigevanese, la serie B1 conquistata sul campo viene ceduta nell'impossibilità di poterla affrontare con risorse adeguate. In precedenza, sette anni fa, la B1 vigevanese finì al Neruda Volley Bolzano in cambio di un diritto di B2, campionato dal quale la Florens ripartì per tornare in breve tempo in B1.«E' vero, sarebbe la seconda volta che decidiamo di cedere la B1, mentre noi di titoli non ne abbiamo mai acquisiti. Abbiamo sempre vinto e conquistato tutte le promozioni sul campo», ribadisce con orgoglio Sala. Il dirigente vigevanese già la scorsa settimana aveva anticipato una serie di scenari piuttosto foschi per il futuro sportivo del club vista la grave crisi che difficilmente consentirà agli sponsor di affiancare la società come in passato. Sala e la dirigenza Florens si erano dati tempo sino a fine maggio per assumere una decisione definitiva e, a quanto pare, sta maturando la più drastica. Se cessione sarà, infatti, al momento pare escluso un concambio con un diritto inferiore.Futuro incertoQuanto al futuro nell'ipotesi ormai concreta di cessione della B1, Sala conferma che i programmi della Florens Vigevano sono ancora in via di definizione: «Anche a voler pensare di fare la C, che sarebbe forse la soluzione intermedia più logica, apprendo da ambienti federali che in tantissimi si stanno declassando e la C rischia quindi di essere sovraffollata. In ogni caso, per chi, come noi, dovesse comunque allestire una rosa di almeno dieci atlete per la C più un allenatore, i costi da sostenere resterebbero ingenti. Ed è per questo motivo che siamo ancora in fase di riflessione». Da non escludere un anno sabbatico. Curioso, poi, come nel caso della prima cessione di diritto di B1, la Florens fosse andata poco prima vicinissima alla serie A2 disputando i play off e come, ridosso di questa seconda molto probabile cessione della B1, la squadra vigevanese sia reduce da un campionato 2018-19 notevole in cui, pur terza in classifica finale, non ha poi potuto disputare i play off solo per classifica avulsa. La stagione ultima troncata con un terzo ancora da giocare, invece, aveva visto la rinnovata rosa ducale dibattersi tra alti e bassi in posizione di centro classifica. -- Fabio Babetto