Btp Italia asta record Adesioni da 22 miliardi

ROMAUn'asta record, visto che supera il massimo storico di collocamento di un Btp Italia segnato dal Btp a sei anni scaduto lo scorso aprile. Con un'adesione degli investitori arrivata a superare i 22 miliardi di euro grazie a una combinazione di fattori positivi. A dirlo è Antonio Cesarano, chief global strategist di Intermonte sim. «Bella emissione. Il record precedente era del Btp Italia 23 aprile 2020, a sei anni, con 20,5 miliardi, quindi l'abbiamo superato. Questa emissione è capitata in una situazione particolare, con tassi reali un po' più alti dei nominali, anziché il contrario, per via delle attese di un periodo deflattivo nell'orizzonte dei cinque anni di vita del titolo. Inoltre, rispetto all'annuncio della cedola minima, c'è stato un calo dei tassi di mercato che ha consentito ai Btp uno schiacciamento dei tassi». Ma non solo: a spingere la domanda, sia retail sia degli investitori istituzionali, sono stati secondo Cesarano «una scadenza non lunghissima, il raddoppio del premio fedeltà, e una serie di fattori: il contesto dei tassi schiacciati su scala globale, anche sui treasuries. Il fatto che l'Italia abbia superato il primo round con le agenzie rating scongiurando il rischio estremo di declassamento in junk bond. Il clima politico europeo più favorevole, con una Merkel, protagonista della proposta di recovery fund in formato trasferimenti per 500 miliardi di euro, che è ora molto forte politicamente. La Bce che ha fatto capire in tutte le salse che è pronta a fare di più. Sommando questi fattori, si spiega la forte domanda». --