Da Giovanna Botteri a Frida Kahlo: le superdonne nei murales di Lediesis

Video La corrispondente per la Rai da Pechino Giovanna Botteri è la protagonista del murales più recente di Lediesis, due street artist fiorentine che hanno scelto di omaggiare le superdonne. “Scegliamo in base alle vibrazioni che ci procurano i soggetti. Le eroine disegnate hanno lasciato, ognuna nel suo campo, in eredità esempi e pensieri che è giusto condividere, ricordare, omaggiare”, spiegano. “Tutte hanno la S di superman sul petto per giocare sul ribaltamento dei ruoli e tutte fanno l'occhiolino. Da Frida Kahlo a Sora Lella”. I loro murales, che nascono da acrilico su carta velina, si trovano tra i vicoli di Firenze, Roma, Milano e Napoli. “Quello che ci muove è lo scopo di far riflettere ogni persona, che sia uomo o che sia donna. Non è che solo le donne, a cui dipingiamo la S sul petto, hanno i superpoteri, li abbiamo tutti. Dobbiamo solo rendercene conto e agire di conseguenza. Tutti, anche se con piccoli gesti, possiamo cambiare il mondo. La rivoluzione inizia da noi stessi: quando ci rendiamo conto delle nostre possibilità e di conseguenza delle nostre responsabilità”. Le Lediesis hanno fatto la loro prima incursione nella loro città, Firenze, in occasione dell'8 marzo del 2019, attaccando 8 donne in altrettante finestre cieche del centro storico in omaggio alle donne e come un momento di riflessione per tutti. A Napoli sono in mostra con “Superwomen, 8 Donne x 8 Città” al Museo Archeologico Nazionale. “Un progetto in cui portiamo nel museo 8 icone femminili che abbiamo attaccato in occasione di questo 8 marzo in 8 città italiane: Firenze, Milano, Bari., Venezia, Bologna, Napoli, Roma e L’Aquila”. Ecco alcuni dei murales delle Lediesis, commentati dalle autrici (a cura di Eleonora Giovinazzo)

Tutti i modi (sbagliati) di portare la mascherina

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La mascherina ci accompagnerà fino alla fine di questa pandemia, tuttavia nonostante i continui richiami e l’obbligo di indossarla nei luoghi chiusi e in prossimità di altre persone, sono in molti a declinare il suo utilizzo in modi originali. Non è raro vedere persone con il dispositivo di protezione penzolante da un orecchio, legato al collo come un foulard o appoggiato al mento: soluzioni pratiche per parlare, ma non per proteggere se stessi e gli altri (Video a cura di Martina Tartaglino)

Pavia, il mercato sdoppiato parte al rallentatore

Video Venerdì 22 mnaggio il mercato centrale di Pavia ha riammesso anche i banchi di abbigliamento, tessuti, scarpe, borse, utensili e, in generale, i banchi non alimentari che però, viste le necessarie distanze da tenere, sono stati spostati in area Cattaneo, il parcheggio vicino alla basilica di san Pietro in Ciel d'oro. Tante le proteste, il sindaco ha incontrato i commercianti in area Cattaneo. E Rocco Neri, ambulante (abbigliamento) lancia una proposta: distinguere tra chi fa altri mercati e chi fa solo Pavia, tutti i giorni. Video Donato Albanesi