Addestra "steward" da stadio e punta sull'Hellas Torrazza

MONTALTO PAVESELo stop del calcio per la pandemia ha fermato anche alcune attività collaterali come quella degli steward, una figura essenziale per garantire la sicurezza fuori e dentro gli impianti sportivi. In Oltrepo, a Montalto Pavese, risiede un esperto della materia. Antonio Freddoneve gestisce infatti la società "Isola dei Gabbiani", incentrata sulla formazione degli steward. Dal 2008, l'azienda di Freddoneve ha formato circa 12 mila persone, distribuite in 41 stadi e attualmente collabora con 21 società di calcio, dalla Serie A alla C.«Gli steward operano negli stadi e anche nei concerti. L'emergenza sanitaria per il Covid ha sospeso questi eventi, lasciando tante persone senza lavoro, quindi ho ideato un progetto denominato "Italia Si-cura" in cui ho proposto l'impiego degli steward in altri luoghi di aggregazione come parchi, mercati, ristoranti, centri commerciali e spiagge. Sarà necessario mantenere il distanziamento sociale per questa pandemia e gli steward sono formati per lavorare con grandi flussi di persone. Dal Ministero dell'Interno hanno apprezzato questa idea, ma per l'approvazione definitiva servirà l'ok dei prefetti di ciascuna provincia».L'eventuale ripartenza della Serie A, di cui sta discutendo in questi giorni tra il Governo e le istituzione sportive, avverrà a porte chiuse, con un afflusso ridotto di stewar: « Nelle partite senza pubblico, sarà impiegato il 15 % della forza lavoro normalmente impiegata negli stadi. Anche gli steward dovranno seguire il protocollo sanitario predisposto per la ripresa, con controlli medici e tamponi».La figura dello steward ha assunto una notevole importanza nel garantire la sicurezza durante gli eventi sportivi. Freddoneve spiega i compiti di uno steward, e approfondisce altri aspetti di questa figura professionale: « L'introduzione degli steward ha portato ad un netto calo degli incidenti dentro gli stadi, che oggi si presentano più sicuri. Gli steward sono incaricati di pubblico servizio, che collaborano con le forze dell'ordine. Sono persone di età compresa tra i 18 e i 60 anni, e il 40 % degli steward lo fa come prima occupazione, è il caso soprattutto di studenti universitari. Come compenso medio, oscilla dai 30 ai 40 euro a partita».La società di Freddoneve lavora con i principali club italiani negli stadi di Milano, Genova, Roma ,Napoli e Firenze. «Siamo accreditati dal Ministero e abbiamo anche elaborato un software chiamato "Steward 2.0" per la gestione degli steward, che utilizziamo allo stadio San Paolo di Napoli, a San Siro con l'Inter, a Firenze con la Fiorentina, e in C con Novara e Catania».Nel nostro calcio, Freddoneve ricopre il ruolo di presidente dell'Hellas Torrazza, realtà di Terza categoria: « La crisi generale per questa pandemia colpirà soprattutto le società dilettantistiche, con il calo delle sponsorizzazioni. Noi come Hellas Torrazza non ci arrendiamo, stiamo già pensando alla prossima stagione, con la programmazione dell'attività giovanile e della prima squadra. C'è anche la volontà di organizzare i centri estivi per i bambini del nostro vivaio, che hanno voglia di socializzare e di tornare a giocare dopo questi mesi in cui sono rimasti in casa». --Alessandro Quaglini