Il Robecchi non si ferma lezioni a distanza di musica e inglese
VIGEVANOAll'istituto scolastico comprensivo di viale Libertà si fa musica e inglese anche a distanza. Il Covid non frena il progetto "Fare musica" pensato dalla professoressa Patrizia Gualla con la collaborazione di Serena Penzo (insegnante di canto metodo vocal power), e i chitarristi e compositori Marco Germani, Giancarlo Gabbanella e Diego Consiglio che propongono incontri settimanali di musica moderna. I ragazzi si "incontrano" su Skype «piattaforma che permette di riunire fino a 50 persone - spiega Germani, che è anche presidente di After Life Music Dimension, associazione culturale e ricreativa,che si occupa di musica e intrattenimento - i ragazzi a volte sembrano anche più attenti che a scuola e, nonostante la distanza, riusciamo a correggere l'impostazione delle mani sulla chitarra e così via. Non servono tecnologie particolari, va benissimo anche uno smartphone dotato di camera e microfono, cosa che hanno ormai tutti». Per quanto riguarda inglese, le professoresse Annamaria Morone e Mariolina Tibaldi, della scuola media Robecchi, in collaborazione con insegnanti madrelingua, continuano a fare lezione a distanza, soprattutto agli alunni delle classi terze interessati al conseguimento della certificazione europea in lingua inglese livello A2, il famoso Ket, che da due anni rientra anche nelle prove Invalsi.Sono laboratori finanziati e proposti gratuitamente agli studenti dell'istituto comprensivo di viale Libertà, guidato dalla dirigente Giovanna Montagna, che, per quanto riguarda tutte le altre materie di studio ha disposto l'utilizzo di Google Suite for Education, piattaforma studiata appositamente per la didattica a distanza. Le nuove tecnologie, insomma, aiutano a non fermare i percorsi di formazione dei giovani anche in tempi d'emergenza. --S. bo.