Senza Titolo

il raccontoAbbiamo avuto paura e l'abbiamo tutt'ora. Dobbiamo seguire le regole per uscire presto da questa situazione, terribilmente preoccupante». Così il centrocampista della Fiorentina e della nazionale azzurra Gaetano Castrovilli, nel corso di una intervista ai microfoni di Sky Sport, ha commentato la situazione legata alla lotta al Covid-19, invitando tutti a seguire le regole e a stare a casa perché questa situazione possa terminare nel miglior modo e nel più breve tempo possibile. Ancora non è possibile capire se e quando si tornerà a giocare, di sicuro quella attuale (fin quando si è giocato) è stata la stagione nella quale Gaetano Castrovilli è esploso calcisticamente, mostrando a tutti le sue doti e qualità diventando subito uno dei giocatori più forti e apprezzati di tutta la serie A: «Devo ancora oggi realizzare il tutto. Spero di non svegliarmi mai da questo sogno perché è stupendo - ha detto il centrocampista della Fiorentina, che negli ultimi mesi del 2019 ha rinnovato il contratto col club viola fino a giugno 2024 -. Il ricordo più bello è, e sarà, il gol a San Siro contro il Milan perché è stato anche il mio primo gol».Quanto al rapporto con l'allenatore che ha preso il posto di Vincenzo Montella, Castrovilli è chiaro e ribadisce il suo giudizio favorevole: « Iachini - spiega il viola, nato a Canosa di Puglia il 17 febbraio 1997 e che è arrivato dalla Cremonese - mi sta aiutando a migliorare le mie qualità soprattutto dal punto di vista tattico, Mancini mi ha insegnato che i sogni possono diventare realtà. Mentre Montella ha creduto in me, insegnandomi anche a credere in me stesso».Per Castrovilli poteva essere anche la stagione da protagonista all'Europeo con la maglia dell'Italia, tutto rimandato al 2021: «Avrò un anno in più di esperienza - sottolinea il giocatore che ha fin qui realizzato tre gol in 23 gare disputate con la Fiorentina - e spero possa aiutarmi a migliorare e limare i punti deboli, come per esempio sotto porta. Devo essere più concreto e cattivo in zona gol. Mi manca il calcio, mi manca il campo, quel rettangolo verde, i miei compagni e i tifosi. Spero di ricominciare il prima possibile. Da casa mi alleno sperando di migliorare giorno dopo giorno e farmi trovare pronto quando ricominceremo, mi auguro di potere regalare ancora tante soddisfazioni ai nostri tifosi». --