Senza Titolo
rivanazzanoUn disordinato cronista di nera, la Roma contemporanea e una serie di donne uccise dalla stessa mano: sono questi gli ingredienti di "Amara gioia", noir firmato dal rivanazzanese Diego Preventi pubblicato da "Elfo Edizioni" (190 pagine, 15 euro) e disponibile sul sito dell'editore o su Amazon. «Da sempre - racconta Praventi - ho scritto canzoni e poesie, ma solo di recente mi è venuta voglia di provare a cimentarmi con qualcosa di più articolato. Così ho iniziato quasi per gioco a scrivere un libro, un capitolo alla volta, senza un'idea precisa di come strutturarlo. In realtà, a mano a mano che andavo avanti, i pezzi finivano per incastrarsi da soli e la storia prendeva una piega decisa». Protagonista è il giornalista Umberto De Bonis, cronista di nera per "Il Messaggero" di Roma, tipo dalla dissestata vita affettiva e sentimentale con una congenita propensione al caos. Eppure, nonostante il suo carattere, nel suo lavoro è il migliore: «In realtà quando lo incontriamo noi - racconta Praventi - Umberto è un po' in crisi, e nonostante la sua indiscussa abilità è poco ispirato, e fatica a scrivere. Quando si imbatte in questo caso misterioso, però, qualcosa in lui si riattiva: una serie di donne sono state uccise, e lui è deciso a capire chi c'è dietro. Collaborando con gli investigatori scoprirà ovviamente cosa c'è dietro, e la soluzione lo aiuterà anche a risolvere qualche problema personale. Non posso svelare troppo per non rovinare la sorpresa, ma la fine delle indagini coinciderà con un altro svelamento, che riguarderà direttamente il nostro giornalista. Scoprirà chi è davvero».Praventi è già al lavoro sul secondo libro: «Cambierò l'ambiente, probabilmente sceglierò Torino, - racconta - e anche protagonista. Scrivere è sempre stata una mia grande passione, e adesso che ho cominciato con i romanzi, difficilmente riuscirò a smettere». --Serena Simula