Gara di solidarietà tra negozi boom di consegne a domicilio

Sandro BarberisPAVIA. Una cinquantina di negozi di tutta la provincia di Pavia hanno aderito sul sito della Provincia Pavese, tanti altri lo hanno comunicato ai loro clienti. Il commercio locale risponde presente all'emergenza Coronavirus. Lo fa con una rete incredibile di consegne a domicilio. Un impegno trasversale, rivolto soprattutto agli anziani e ai più deboli. Ma non mancano nemmeno giovani e famiglie. Il messaggio "State a casa" è passato forte e chiaro nella stragrande maggioranza della popolazione, così i negozi si adeguano. Anche perché la grande distribuzione, che da tempo ha rodati sistemi di consegna a domicilio, spesso è in affanno per stare dietro alle consegne. E così si riscopre la bottega del vicino, il negozietto dietro l'angolo. le storieCome il negozio "Orti sociali-La botega dl'urtulan" di Voghera. Una bottega a chilometro zero. «Prodotti del territorio e ortaggi locali di stagione sono i nostri punti forti - spiegano dal negozio di Voghera -. Prima dell'emergenza la gente poteva acquistare solo qui, ora ci siamo reinventati». E soprattutto la giornata di ieri è stata segnata da un'impennata di richiesta. «Tanti nostri clienti, ma anche nuovi clienti che ci hanno visto on line e hanno deciso di acquistare da noi - sottolineano dalla bottega vogherese -. Abbiamo servito soprattutto persone anziane, ma anche famiglie e giovani». A Pavia il Monsù nel mondo "pre virus" proponeva nella sua rivendita d'asporto "polpette, lasagne e dolci". Il menù in realtà è più vasto. Le consegne a domicilio già prima venivano effettuate. «Ma erano solo determinate fasce: a pranzo gli impiegati, alla sera gli studenti - spiegano dal locale di via Teodolinda -. Ora ci chiamano tutti, continuiamo a lavorare per portare un piatto pronto e gustoso in casa. Anche le famiglie tipo, marito, moglie e due figli, si rivolgono a noi. Andiamo avanti per tutta l'emergenza». Prodotti da cucinare o cibo già cucinato sono, ovviamente, in cima alla lista delle richieste di chi deve restare in casa per via dell'emergenza Coronavirus. A Stradella però c'è la 101 Caffè, uno di quei negozi dove si vendono cialde per macchinette ed anche altri tipi di miscele per bevande. «Soprattutto i nostri clienti ci chiamano e si fanno consegnare la merce a casa - spiegano dal negozio -. Teniamo duro per aiutare i cittadini, soprattutto gli anziani, stando a casa loro. Purtroppo abbiamo visto ancora troppi pensionati in giro».A Pavia per la consegna della spesa a casa ci pensa anche il circolo Arci "Radio Aut" di Pavia. «Offriamo il nostro tempo da volontari per fare la spesa a chi è in difficoltà - spiega Daniele De Chiara - Cerchiamo di coprire tutta l'area di Pavia». Per contattarli occorre chiamare il numero 3347842833. --