Per recuperare letti l'ostetricia trasloca all'ospedale di Voghera

Tortona. Continua la battaglia contro il Coronavirus all'ospedale di Tortona primo Covid Hospital del Piemonte. Attualmente sono 60 i pazienti positivi ricoverati.Nella struttura cittadina sono disponibili 11 posti letto di terapia intensiva, ai quali se ne aggiungerà a breve un altro, 50 di terapia a media intensità e 23 posti letto per malattie infettive. Altri 19 posti letto saranno resi disponibili nei primi giorni della prossima settimana nel reparto di riabilitazione. Complessivamente a Tortona negli ultimi giorni sono stati attivati 26 nuovi posti letto, necessari per ospitare i pazienti da tenere sotto controllo e con sintomi da Coronavirus, ma anche contagiati provenienti sia dal territorio tortonese che dall'intera regione. All'ospedale, dopo le attività di sanificazione dei reparti, è stato riattivato il laboratorio analisi. L'obiettivo ora, è far ripartire anche il laboratorio di microbiologia che consentirebbe di effettuare direttamente nella struttura cittadina l'analisi dei tamponi test del Coronavirus. Si stanno lentamente riattivando anche i servizi offerti dalla struttura, fra questi, quello delle cure palliative. Per contrastare le situazioni di disagio vissute dai cittadini che hanno dovuto modificare anche drasticamente le proprie abitudini, l'Asl Alessandria ha attivato la linea telefonica 0131.306338 per fornire supporto psicologico a chi necessiti di essere ascoltato. In città, nel pomeriggio di ieri hanno preso il via le attività di sanificazione delle strade che dureranno circa 15 giorni e sarà effettuata da Gestione Ambiente e Arpa di Alessandria. Si è risolta ieri mattina, la situazione critica alla Casa madre delle Piccole suore della carità di Don Orione dove una trentina di suore erano a letto con sintomi influenzali. Delle 41 totali residenti nella struttura, 18 sono state ricoverate all'ospedale di Tortona, mentre le altre sorelle che non presentano sintomi rilevanti, sono in quarantena in un altro edificio di proprietà della congregazione orionina. Le suore ricoverate si sono sottoposte al tampone e sono in attesa dei risultati. L'operazione di trasferimento che consentirà nei prossimi giorni la sanificazione della Casa madre, è stata complessa e ha richiesto diverse ore, con il supporto dell'unità di crisi regionale. I numerosi viaggi in ambulanza sono stati svolti da volontari e personale della Croce rossa, Misericordia e Protezione civile, mentre le pattuglie della Guardia di finanza e dei varabinieri hanno presidiato le strade. --Paola Dellagiovanna