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le risposteNé veicolo né serbatoio del Coronavirus. I proprietari pavesi di animali domestici (85.000 cani e 40.000 gatti in provincia, ma anche uccellini e pesci) possono stare tranquilli. Almeno fino a nuove evoluzioni, visto che al momento non esistono prove che dimostrino che i nostri amici da compagnia corrano il rischio di essere infettati dal Coronavirus, né che possano essere una fonte di infezione per l'uomo. L'allarme è scattato dopo la notizia del cane di Hong-Kong messo in quarantena insieme ai proprietari colpiti dal Coronavirus, perché pure lui trovato leggermente positivo. Si è poi detto che si trattava di una presenza "passiva" del virus passato dalla proprietaria al cane esattamente come su altre superfici. Niente quindi di pericoloso. Un caso in cui, quindi, più che "attenti al cane" bisognerebbe ammonire a stare "attenti all'uomo". «Allo stato attuale non c'è alcuna evidenza relativa agli animali domestici -commenta Giorgio Oldani, uno dei titolari della clinica veterinaria Sant'Anna di San Martino- quindi bisogna stare tranquilli. Certo le regole di igiene vanno osservate adesso, ma come sempre del resto: bisogna lavarsi le mani dopo aver accarezzato il cane e certamente è consigliabile evitare di baciare il cane proprio e soprattutto di altri proprietari. Ma come detto sono norme comuni, valide in ogni momento». --Da niela Scherrer