Quote Asm, due ricorsi L'Azienda e il Comune contro la sentenza Tar

VIGEVANO. Doppio ricorso al Consiglio di Stato da parte di Asm Vigevano e Lomellina e Comune contro la sentenza del Tar della Lombardia che ha censurato il piano di razionalizzazione delle società partecipate e il mantenimento del 55 per cento delle quote di Asm Energia in mani pubbliche. Il pronunciamento dei giudici amministrativi era stato richiesto da Bluenergy Group Spa, società che aveva cercato in ogni modo di entrare nella società elettrica vigevanese. «Come Asm - spiega l'amministratore unico dimissionario Gianluca Zorzoli - abbiamo presentato ricorso per poter mantenere la partecipazione azionaria in Asm Energia». Il Comune di Vigevano ha ovviamente interesse che non venga censurata la delibera con cui è stato approvato il piano di razionalizzazione delle società partecipate, approvata dal consiglio comunale il 28 settembre 2017. Il pacchetto azionario di Asm Energia è passato poi da Libera Energia al gruppo A2a e come tutte le partecipazioni è stata messa in discussione dal cosiddetto "decreto Madia". Con quel testo viene chiesto alle amministrazioni di cedere le partecipazioni che non hanno una connotazione di pubblica utilità e che comprendano settori solo commerciali (come, appunto, la vendita di corrente e metano). Il primo grado di giudizio amministrativo (il ricorso risale al settembre 2018) si è concluso con una vittoria per Bluenergy Group sei mesi fa. Ora il doppio atto al Consiglio di Stato: Asm Vigevano e Lomellina lo ha prodotto a inizio febbraio, mentre solo nove giorni fa il Comune ha deliberato di ricorrere anch'esso. A occuparsene, per il municipio, sarà l'avvocato civico Maurizio Parlato. --Oliviero Dellerba