Microcast Incontro con Provincia e prefettura
mortara. Questa settimana l'incontro con la Provincia e la prefettura, la prossima con l'azienda. È l'agenda sindacale nella vertenza Microcast che continua a tenere in sospeso i 74 dipendenti dell'impresa in crisi, che produce componenti per altre industrie. «La settimana scorsa si è svolto un incontro con l'azienda al quale era presente per la prima volta il legale - dice Lorena Bini della Fiom Cggil - abbiamo così potuto acquisire alcune informazioni. Ci siamo aggiornati al 18 febbraio, nel frattempo incontreremo Provincia e prefettura». La Microcast ha fatto richiesta di ammissione alla procedura di concordato, nel tentativo di evitare il fallimento. Dopo la crisi del 2013, quando l'azienda aprì la procedura di licenziamento per 26 dipendenti su 79, crisi culminata nella firma di contratti di solidarietà, le cose sembravano aver preso una piega positiva grazie anche alla ripresa del mercato dell'auto. Ma nel 2018 la società ha di nuovo fatto ricorso agli ammortizzatori sociali, con la cassa integrazione a zero ore per 38 dipendenti. La crescita del fatturato, da 10,9 milioni di euro del 2016 ai 18,6 del 2018, non è stato sufficiente a rimettere in ordine i conti perché proprio il bilancio di due anni fa si è chiuso con un passivo pesante, di ben 3,4 milioni di euro. Di qui la domanda di ammissione al concordato e le difficoltà alle quali è andata incontro la Microcast, in ritardo nel pagamento degli stipendi. --L.Si.