Casteggio, proteste per la sosta selvaggia

CASTEGGIO. Niente parcheggio per la piccola commissione da sbrigare in pochi minuti? Basta lasciare l'auto in mezzo alla strada. A Casteggio sembra ormai una prassi lasciare i veicoli in divieto lungo la via Emilia, specie nel tratto che va dalla rotatoria per via Coralli al semaforo all'angolo di piazza Cavour. Ma le "soste lampo" non mancano anche poco più avanti, in via Torino (siamo sempre lungo la Provinciale 10 che attraversa la città). Giusto il tempo di prendere un caffè, o fare un acquisto veloce, ma quanto basta per creare colonna, specie nelle ore di punta, o nei giorni più caotici del mercato, il mercoledì e la domenica. Quando le bancarelle occupano piazza Cavour, infatti, oltre a diminuire i parcheggi a disposizione in zona, aumenta anche il traffico in città. La sicurezzaOltre al disagio per gli altri utenti della strada, imbottigliati in coda alle auto indebitamente ferme, o costretti a pericolosi slalom per sorpassarle, si aggiunge anche un problema di sicurezza per chi abita negli edifici che si affacciano sulla strada. «Quando devo uscire dal portone del cortile interno ho poca visibilità e se ci sono auto ferme in strada che peggiorano le condizioni del traffico, immettersi sulla via Emilia è un'impresa. -spiega un residente- In questi casi occorre prestare molta attenzione, perché è un attimo rischiare un incidente». Il tratto più preoccupante sembra quello tra il senso unico all'angolo di piazza Cavour (il lato dell'edicola) e via Coralli, un punto particolarmente stretto dove le abitazioni sfiorano la strada e lo spazio è ridotto anche dai parapetti in metallo messi per la sicurezza dei pedoni. E complicato dall'immissione di una strada secondaria, via de Gasperi. Qui in passato c'erano già stati alcuni incidenti, tra cui l'investimento di un pedone. Tanto che il Comune ha reso più evidenti i passaggi pedonali, con tanto di cartelli luminosi che segnalano ai veicoli i percorsi zebrati. «E' un tratto breve, ma molto caotico e con poca visibilità. -aggiunge un automobilista- E' sufficiente che qualcuno si fermi sulla strada in divieto e le manovre per evitare l'auto ferma possono diventare pericolose sia per gli altri veicoli che per i pedoni. Il tutto con un parcheggio a poche decine di metri». «Abbiamo ricevuto lamentele da chi abita in zona -commenta il vicesindaco e assessore alla Polizia locale, Anna Raffinetti- e la Polizia locale è attenta, anche se non è facile cogliere sul fatto i trasgressori». --Alessio Alfretti