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BRONI. Dopo la lunga pausa dettata dal calendario internazionale per lasciare spazio alle qualificazioni olimpiche, cui l'Italia non partecipava, giovedì riprende il campionato di serie A1. Oggi sessione d'allenamento in palestra. La Della Fiore Broni, reduce dalla sconfitta di Venezia prima dello stop, riceve al PalaBrera (alle 20.30) la Limonta Sport Costa Masnaga, che ha 4 punti in meno rispetto alle oltrepadane. Si tratta del primo di due scontri ravvicinati (il secondo domenica 16 a Torino contro l'Iren Fixi) di fondamentale importanza per la formazione di coach Alessandro Fontana, che vuole conquistare punti decisivi per consolidarsi in zona play off e scacciare il fantasma dei play o ut. La squadra sta lavorando intensamente ed il morale del gruppo sembra buono.«Non è stata propria una pausa - sottolinea la capitana Giulia Moroni - abbiamo faticato in palestra perché giovedì ci aspetta una partita importante e domenica poi a Torino un'altra sfida altrettanto delicata. Insomma non potevamo perdere tempo. Sono due sfide che ci possono permettere di allontanarci dalla zona calda, poi lasciarci alle spalle queste due avversarie ci permetterebbe di avere un attimo di respiro e, sicuramente, ci darebbe energia e fiducia per affrontare le altre 4 sfide che ci aspettano nelle giornate successive. Tra febbraio e la prima settimana di marzo, abbiamo un calendario fitto, con sei partite di fila, prima di altri due week end di pausa per le qualificazioni olimpiche delle nazionali 3 contro 3. Quindi dovremo accumulare più punti possibili per finire in bellezza il campionato, dopo un periodo non favorevole». All'andata lo scorso 2 novembre, la Della Fiore sembrava avere in mano la sfida, arrivando alla doppia cifra di vantaggio, poi nell'ultimo quarto si è sciolta, dunque c'è voglia di riscatto in casa biancoverde: «Il match a Costa - continua la playmaker marchigiana, 25 anni - era stato un fallimento, perché l'avevamo praticamente portato a casa, ma abbiamo commesso un sacco di errori che ci sono costati carissimo. Quindi dal girone di andata dobbiamo imparare per fare un altro tipo di partita giovedì sera».Poi domenica si va a Torino: «Due partite toste - dice - come richiede il calendario, ma il nostro pensiero è solo per Costa, poi da venerdì ci concentreremo su Torino. Dobbiamo sempre pensare un passo alla volta, come abbiamo sempre fatto in questi anni». L'ambiente è carico: «Credo che ci sia voglia di riscatto, di migliorare le cose che non sono andate nella fase precedente. - conclude Moroni - Abbiamo respirato questo fine settimana per essere poi pronte». --Franco Scabrosetti