Via Marchesi percorso a ostacoli per i più anziani
PAVIA. Più che un marciapiede, è una serie di buche, crepe con pezzi di asfalto non ancora sgretolato, ma prossimi a farlo. È questa la situazione in via Marchesi, traversa che da via Emilia porta al quartiere Vallone verso il campo Coni, passando per l'istituto Santa Margherita e l'industria della Savio. Tante le persone che ogni giorno camminano sui marciapiedi da ambo i lati schivando le buche, il fogliame e le radici degli alberi che ormai hanno rialzato l'asfalto. La zona è residenziale e durante il giorno è "battuta" da persone anziane che fanno una passeggiata in maniera autonoma o da chi usa il bastone con l'ausilio di una badante. Chi invece utilizza la carrozzina, è costretto a stare sul ciglio della strada: i saliscendi causati dalle radici dagli alberi e le foglie mai raccolte, spesso bagnate, rendono impossibile il passaggio. Percorrendo il marciapiede in direzione PalaRavizza, la strada è in leggera salita e lo stato di fatto certamente non aiuta chi ha problemi a camminare. «Se poi aggiungiamo che in tanti portano il cane e non raccolgono gli escrementi, diamo il quadro perfetto della situazione - puntualizza Loredana che accompagna a braccetto il signor Armando -. Da anni vivo in questa zona e non ho mai visto nessuno intervenire per dare una sistemata». Eppure passano poche macchine e la "protezione" degli alberi ed il silenzio rimandano ad un clima di serenità e ad un tratto carino da percorrere. «In città esistono marciapiedi peggiori - prosegue Fabio in tuta da jogging -, ma è un peccato questo stato di abbandono. Io non ho tanti problemi, ma capisco le lamentele delle persone anziane. La zona è carina e credo che, nonostante si trovi in periferia, andrebbe maggiormente valorizzata». Lì vicino, si trova il parco del gioco ritrovato (anch'esso in stato non ottimale), il campo Coni che costeggia la strada ed il PalaRavizza. Per fortuna qualche panchina regge il tempo che passa e tra una buca e l'altra ci si può sedere. --Alessio Molteni