Mura della Certosa dopo sei anni riparte il consolidamento

CERTOSA. Prenderà il via a breve l'intervento di consolidamento di una parte delle mura quattrocentesche che circondano il Monumento della Certosa. Intervento che prevede anche il ripristino della parte abbattuta dalla tromba d'aria in agosto.L'APPALTOIl Provveditorato interregionale alle opere pubbliche, dopo essersi occupato della gara d'appalto, lo scorso 23 gennaio ha consegnato i lavori alla ditta che ha prevalso su altre nove concorrenti. Il Provveditorato, negli anni scorsi, aveva realizzato un primo intervento per rafforzare un lato della cinta muraria, progetto redatto in collaborazione con la Soprintendenza ai beni architettonici e con il Politecnico di Milano. Circa un milione e mezzo i fondi stanziati nel 2015 per una progettazione che prevede la manutenzione straordinaria del muro, l'installazione di un sistema di videosorveglianza, oltre a lavori di pulizia e di rimozione dei rampicanti. Con il ribasso d'asta si dovrebbero trovare le risorse per la ricostruzione di questo muro di scarso spessore.«Il Provveditorato ha fatto sapere che l'intervento partirà a breve - sottolinea il sindaco Marcello Infurna -. Si tratta di un'altra opera di restauro necessaria per la conservazione di una cinta muraria dall'alto valore storico, senza dimenticare la necessità di ripristinare la parte crollata a causa della tromba d'aria». Una recinzione, lunga 4 chilometri e alta 4 metri e mezzo, realizzata da Gian Galeazzo Visconti. «Un gioiello architettonico», ricorda il primo cittadino, sottolineando come «l'obiettivo sia quello di proseguirne il consolidamento eseguito nel 2014».I PRIMI INTERVENTILa struttura, sei anni fa, era stata in parte rafforzata con contrafforti in ferro, rivestiti con mattoni recuperati dalle fondazioni. Le operazioni avevano interessato un chilometro e mezzo di muro, ma anche il portale. Nel gennaio 2008 una cinquantina di metri sul lato est crollò e, nel 2011, erano state individuate lacerazioni sul lato sud. Il muro, dissero i tecnici, sta progressivamente perdendo verticalità, una pendenza arrivata a raggiungere i 40 centimetri nel punto collassato. «L'intervento - precisa Infurna - rientra tra quelli realizzati su spinta del territorio, dalla Provincia ai parlamentari pavesi, per la riqualificazione del Monumento». --Stefania Prato