Disconnertersi è possibile venerdì (18.30) l'incontro

PAVIA. Qual è la ragione per cui siamo sempre con il cellulare in mano e sobbalziamo a ogni notifica? Come ci ha cambiato la vita la possibilità di avere tutte le informazioni del mondo (o quasi), mappe per orientarsi, strumenti per vedere cosa fanno gli altri, i nostri amici, persone che vorremmo conoscere? E cosa c'entrano gli smartphone con l'impulsività? Per cercare di dare una risposta a queste domande, dopo l'esperimento tentato dal liceo Cairoli l'anno scorso la scuola lancia una sfida a tutti: adulti, giovani, studenti, lavoratori e anziani. La proposta è limitare l'uso dello smartphone per un periodo di sette giorni e tenere un diario sull'esperienza. Si può aderire dal 1 febbraio al 31 marzo. Per saperne di più, l'appuntamento è venerdì 31 alle 18,30 allo Spazio Provincia Pavese (viale Canton, Ticino, 16) con Maurizio Fea, psicologo, Lucia Dorigo e Elena Razzini, insegnanti del Cairoli.--