La rassegna di teatro a Voghera parte con Novecento di Baricco
Provare generi diversi per capire cosa piace di più. Ma soprattutto tornare a respirare l'atmosfera del teatro, così da prepararsi al meglio per quando Voghera avrà di nuovo una sala tutta sua. E' questa l'idea con cui gli "Amici del Teatro Sociale" hanno organizzato la rassegna teatrale che comincia venerdì sera alla Fondazione Adolescere, una proposta molto varia che ha visto la luce grazie al contributo offerto da Fondazione Comunitaria, Asm e comune. In programma ci sono quattro spettacoli molto distanti l'uno dall'altro, pensati per raggiungere un pubblico altrettanto eterogeneo, che da troppo tempo non è più abituato a frequentare con regolarità l'ambiente teatrale. «La decisione di organizzare questi appuntamenti - spiega Leonardo Gallina, presidente dell'associazione "Amici del Teatro Sociale" - è stata presa in vista della riapertura del nostro teatro, per cominciare a far entrare i vogheresi nell'ordine di idee che presto avremo di nuovo una programmazione stabile. E dal momento che è ancora presto per sapere che caratteristiche avrà, abbiamo voluto provare un po' di tutto, così da iniziare a tastare il terreno e i gusti dei nostri concittadini. Così in quattro serate faremo prosa e musica contemporanea, operetta, opera e musica classica».La rassegna comincia venerdì sera alle 21 con un classico contemporaneo, "Novecento" di Alessandro Baricco, titolo scelto per la sua capacità di fondere parole e musica: «Lo porteranno in scena l'attore Stefano Panzeri e il pianista Francesco Andreotti - continua Gallina - che lo hanno già rappresentato nei più importanti teatri italiani. E' una bella favola per adulti che commuove e coinvolge tutti, un titolo che sono certo raggiungerà una buona fetta di pubblico, pescando sia tra gli amanti della musica che tra quelli della letteratura. Il secondo appuntamento - dice ancora Gallina - sarà invece il 15 febbraio con "La finta tedesca", divertentissima operetta di Johann Adolf Hasse che racconta come la bella serva Carlotta tenti, in tutti i modi, di farsi sposare dal suo ricco padrone Pantaleone. L' opera buffa verrà interpretata dall'Orchestra da Camera di Voghera diretta da Giorgio Pertusi e da due cantanti in costume: l'abbiamo programmata apposta nel periodo di Carnevale, secondo le antiche tradizioni vogheresi». Per gli ultimi due spettacoli in programma bisognerà invece aspettare la primavera, con date ancora da definirsi: «Anche se non abbiamo ancora fissato il giorno - abbiamo sicuramente in programma intorno alla fine di marzo un concerto del violinista vogherese Stefano Dallera, in forza all'orchestra della Scala di Milano. Insieme al maestro Daniele Bellomo eseguirà la sonata per violino e pianoforte di Mozart in mi bemolle Kv 481, la sonata di Brahms e una composizione originale. Tra aprile e maggio, invece, sarà la volta della "Traviata" di Giuseppe Verdi, che sarà proposta in costume con tenore, baritono e soprano che verranno forniti da Aslico. Il coro sarà quello della Polifonica Gavina». Il biglietto intero costerà 15 euro, 12 il ridotto convenzionati e 10 il ridotto studenti. --Serena Simula