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La denunciaStrutture sportivefatiscentiSabato mattina ho partecipato all'interessantissimo convegno promosso dall'Università di Pavia dal tema:" La preparazione psicologica nello sport". Come premessa è stato evidenziato come lo sport, praticato a qualsiasi livello ed età , voglia significare non solo benessere fisico, ma rappresenta anche un importante fattore protettivo, educativo, formativo, sociale. Da questo assunto immediatamente è sorta (dentro me) la domanda: come è lo stato di salute dello sport nella nostra provincia?Per fare sport ci vogliono strutture adeguate; in questo momento credo che non solo a Pavia ma anche a Voghera e Vigevano (a parte qualche caso rarissimo) il problema strutture sia notevole. Abbiamo strutture esistenti fatiscenti per non dire vergognose.E' mai possibile che nessuna delle nostre istituzioni sia sportive che politiche si prenda a cuore la situazione e promuova magari degli Stati generali aperti a tutte le persone competenti. Il problema dei problemi sono le strutture lasciate andare per incuria (che tristezza!) vedi a Pavia lo stadio Fortunati , il Palatreves, lo stadio di Vigevano etc. Mi si dirà che "non ci sono soldi". Io penso che non ci sia la volontà politica di tutti gli schieramenti (destra, centro e sinistra) di far crescere lo sport. Che invidia provo quando vedo nelle province adiacenti alla nostra (in Emilia, in Piemonte) degli impianti sportivi nuovi, belli e funzionali che attirano numerosi giovani e non solo. Un appello a tutti gli amanti dello sport: facciamo qualcosa!Gianpaolo ChiericoDialetto - Il ricordoUn gran medico, Giuseppe RossatoIn ta cal mond chi,fat ad prèsia,indè ca fa fadiga a truvà al temp,da parlas madar e fioeu,e che i rob di incoeu,duman ièn giamò veg.Sa ta stè no ben,capita ch'as n'incorgia,magari nesun.E sl'at va ben,at parlat col to dutur,ch'al ta manda a fa di esam,magari pr'al mes a cuegn,gh'uma vu la furtuna,da vèg un dutur,un po' ad temp fa,ch'al truvava sempar temp,da dat da trà.Da sentì magari i to stupidad,o i to pagur.O quèi di to fioeu.E da dat la cura,pra stà ben.Sensa trop girag in gir.E an na cicava no vuna.E par de pu,al sa dava nanca,un po' ad da su.Tant me a cla fus,una roba nurmala.Ma che propi nurmala,all'era no.All'uma mai mulà.Nanca da pensiunà.E incoeu.La sgiafa in tal mus.Parchè l'è mancà.Ma sun sicur,ach'l'è giamò in Ciel,a dig mi devan fa.E figurat se da là,al pensa no ammò,e meno male,anca par num.Grasie da tut.Gaetano Respizzi. Pavia