Di Blasio deluso e preoccupato «La paura adesso ci condiziona»
MILANO. «Siamo andati in vantaggio subito, ma poi abbiamo concesso forse l'unica mezza occasione del primo tempo e ci siamo fatti subito raggiungere - analizza mister Daniele Di Blasio -. La prestazione c'è stata e lo ho detto nel dopo partita ai ragazzi, una prova ben diversa da quella con la Vergiatese anche se è inutile nascondere che il momento che stiamo attraversando è questo, dove tutto ci gira male, anche per demeriti nostri. Fino al 2-1 del Calvairate, concesso su un nostro svarione a 8' dalla fine, il pareggio ci stava persino stretto, per il numero di azioni create». Il futuro? «L'unica ricetta è lavorare - risponde Di Blasio - I ragazzi hanno lottato, anche se alla fine i conti non tornano».Nonostante la sconfitta, Di Blasio cerca di trovare l'aspetto positivo da cui ripartire, in vista della sfida di domenica prossima a Trezzano sul Naviglio con la capolista Verbano. I gol sono arrivati nel concitato ma un po' di stanchezza era emersa anche prima e questo dava la sensazione che il Calvairate potesse colpire. C'erano giocatori come Miculi al rientro che non stavano più in piedi. «Già a fine primo tempo ho preso in considerazione il fatto che Miculi era alla prima vera gara dopo tante settimane, ma ci serviva a centrocampo, con le sue caratteristiche e poi per poterlo sostituire avrei dovuto inserire un 2001, l'unica opzione sarebbe stata Patera, che ha con caratteristiche diverse - spiega Di Blasio - La classifica? Un po' di timore adesso c'è, lo si è visto anche quando abbiamo commesso certi errori decisivi. Ma non credo che troveremo sempre una squadra in gran forma come questo Calvairate e che saremo sempre puniti al primo sbaglio. Quello di positivo che si è visto per gran parte dei 90', finale escluso, è frutto del buon lavoro fatto in settimana. Dovremo insistere così per preparare al meglio la prossima gara». --E.V.