Ambrovit trova muro e vittoria Parte male, poi chiude in 4 set
GARLASCO. Prova di carattere dell'Ambrovit Garlasco nell'ultimo turno di andata in B2 femminile. La squadra lomellina raddrizza in corsa una gara che non era iniziata certo bene - anche per il merito delle ospiti, molto decise a muro - e dalla seconda frazione in poi si rivede la squadra spumeggiante di buona parte dell'andata. Il matchSi capisce subito che sarà una partita difficile perché Pinerolo attacca bene e mura benissimo toccando ogni pallone di Garlasco e costringendo il sestetto di coach Madalina Angelescu a rigiocate lunghe ed estenuanti. Soprattutto a muro Pinerolo piazza il primo break (7-10) su cui coach Angelescu spende la prima sospensione, esaurendole poco dopo sul 7-13. Poi l'allenatrice dell'Ambrovit prova anche a mischiare le carte, ma Pinerolo non abbassa il ritmo e resta in controllo della partita, annichilendo una ricezione lomellina fin qui non in grande serata (10-17). Le piemontesi tengono su ogni pallone che il muro non abbia preventivamente intercettato e, pian piano, perde lucidità e fiducia l'Ambrovit che non trova modo di metter palla a terra (12-21). Con un'invasione fischiata a Casini si chiude rapido il primo set. Cambia faccia Garlasco fin dai primi palloni della seconda frazione, crescendo prima di tutto a muro ed anche negli attacchi al centro. Coach Moglio esaurisce le sospensioni per Pinerolo sul 10-4. Rigon è implacabile e trascina l'Ambrovit sia in primo tempo che in sontuoso muro ad uno (13-6). Sul grande turno in battuta di Casini, Garlasco vola definitivamente via (21-10) e gli errori finali di Pinerolo pareggiano il conto dei set. E' coi fiocchi il turno al servizio di capitan Cagnoni per il 4-0 d'avvio e time out di Pinerolo che rimonta e sfrutta gli errori di Garlasco fino al pareggio (12-12). Casini e Favaretto ispirano con ottime giocate un nuovo allungo (17-14 e 21-17) che non risolve perché le piemontesi con orgoglio rientrano sul 24-24, salvo poi arrendersi sul muro imperioso di Rigon.Con i turni in battuta di Riso prima e Cagnoni poi, l'Ambrovit riemerge bene da un avvio di quarto periodo a dir poco svagato passando da 1-4 a 13-8 e secondo time out chiesto da coach Massimo Moglio. Il mortifero turno al servizio di Lucia Cagnoni si protrae fino al 16-8, incanalando positivamente set e partita che si chiude con Favaretto, Cagnoni e Casini a maramaldeggiare sulla difesa piemontese ed il secondo posto confermato a fine andata in attesa del big match con la capolista Genova che ha due punti in più e che sarà a Garlasco tra due settimane già per la prima di ritorno. --Fabio Babetto