Sequestrato a Montecarlo il tesoro dell'imprenditore

Adriano AgattiGAMBOLO'. Sequestro preventivo di auto di lusso, beni immobili, disponibilità finanziarie e quote sociali per un valore di 30 milioni di euro.maxi sequestroLo hanno eseguito i militari della Guardia di finanza di Bologna all'imprenditore lomellino Vincenzo Scandurra, 72 anni, formalmente residente nel principato di Monaco ma domiciliato a Gambolò. Le Fiamme gialle hanno sequestrato vetture come Bentley, Range Rover, Ferrari e anche prestigiose auto d'epoca.L'uomo, specializzato nel commercio di auto di lusso, era stato arrestato, sempre dai finanzieri emiliani, nel 2016 con l'accusa di aver distratto sette milioni e mezzo di euro dal patrimonio di una società con sede a Bologna.«Era stato accertato - si legge in un comunicato delle Fiamme gialle bolognesi - come l'imprenditore, sebbene residente all'estero, commerciasse auto di pregio in Italia. Questo in completa evasione fiscale omettendo di dichiarare redditi per un importo di 96 milioni di euro. All'esito di queste indagini è iniziata un'inchiesta patrimoniale ai sensi del Codice antimafia. La storia di Vincenzo Scandurra è caratterizzata da una colossale evasione fiscale tanto da accumulare, dal 1984 ad oggi, un debito verso l'erario di 140 milioni di euro. Questo soggetto, dal 1979 ad oggi, aveva complessivamente dichiarato redditi per soli 265 mila euro pur disponendo, di fatto, di un patrimonio dal valore stimato di circa 30 milioni di euro, patrimonio non solo in Italia ma anche in altri paesi europei». Alcuni giorni fa sono scattati i sequestri preventivi di beni riconducibili a Vincenzo Scandurra. Il provvedimento è stato disposto dal tribunale di Bologna i cui giudici hanno accolto le richieste del pubblico ministero Roberto Ceroni, della direzione distrettuale antimafiadieci immobiliI finanzieri hanno sequestrato a Vincenzo Scandurra dieci immobili tra cui tre complessi immobiliari di pregio con parco, piscina e autorimessa. Due immobili sono stati sequestrati in Lomellina, a Tromello e a Vigevano, e una villa che si affaccia direttamente sul mare nel prestigiosa località francese di Roquebrune-Cap Martin del valore stimato in circa sette milioni di euro. Tra i beni sequestrati non mancano le auto di lusso tra cui diverse Bentley e Ferrari e diverse vetture d'epoca.«Queste operazioni - concludono i finanzieri di Bologna - sono inquadrate nel dispositivo di polizia economica finanziaria predisposto a tutele dell'economia legale. L'obiettivo è di restituire alla collettività i beni accumulati attraverso comportamenti illeciti. Con le misure di prevenzione vengono aggrediti i patrimoni accumulati illecitamente dal quella che viene definita «criminalità da profitto». Si tratta di persone che non sono evasori occasionali e vivono di traffici illeciti. --© RIPRODUZIONE RISERVATA