Ascom: «Soddisfatti degli incassi natalizi e fiduciosi nei saldi»
VOGHERA. Commercianti di Voghera, tante le speranze riposte nei saldi e nella futura amministrazione comunale. A due giorni dall'inizio dei saldi, Cristina Palonta, presidente dell'associazione commerciati Ascom di Voghera e titolare di un negozio di pelletteria in centro, traccia un bilancio di come è andato l'anno appena concluso e anticipa cosa ci si aspetta per quello nuovo. «Posso dire che nei giorni delle festività le vendite non sono andate affatto male -spiega la Palonta- almeno nei mio caso, ma penso che anche per gli altri commercianti sia stato così. Nel resto dell'anno ci si dà da fare, scontando non tanto la concorrenza dei supermercati, quanto ormai quella di internet: specie nel settore di abbigliamento e calzature di qualità sempre più persone comprano online e magari vanno prima nei negozi per provare i capi così da essere certe della misura da acquistare sul web». Ora ci si attende un aiuto dai saldi: «Siamo fiduciosi: speriamo che gli sconti facciano crescere le vendite e che non calino dopo i primi giorni di saldi. Insomma speriamo arrivi una mano, perché le scadenze dei pagamenti di fine mese sono sempre tante e una boccata d'ossigeno in più non guasterebbe».C'è tanta voglia di guardare avanti, cercando di lavorare tutti assieme: «Non ci possiamo lamentare della collaborazione con il Comune- prosegue Palonta-: quest'anno è nato un nuovo gruppo di commercianti che ha iniziato a proporre eventi. Per quanto riguarda il numero di negozi, nel complesso la situazione è bilanciata: in centro durante l'anno alcune attività hanno chiuso, ma ne sono state aperte altre: qualche nuova vetrina fa sempre bene per tutto il tessuto commerciale». Intanto si guarda anche ai mesi successivi, quando ci sarà il rinnovo dell'amministrazione: «Per il nuovo anno cerchiamo di essere positivi e di non far venir meno la voglia di fare e proporre nuove idee. Poi ci saranno anche le elezioni: speriamo di poter intraprendere anche con la nuova giunta un percorso di collaborazione». --Alessio Alfretti