Sulla Bressana-Salice le ruspe in azione ora si puliscono i fossi
RETORBIDO. Da una parte si puliscono i fossi per far defluire meglio l'acqua piovana ed evitare allagamenti, dall'altra ci sono buche pericolosissime che rischiano, specie di notte, di essere un'insidia per motociclisti e automobilisti. Sono i due volti della Bressana-Salice, una delle arterie più importanti di tutta la provincia, che mette in collegamento Pavia con Voghera e la Valle Staffora, ed una delle strade più trafficate dai pendolari che si spostano verso il capoluogo e Milano.Ruspe in azioneOrmai da qualche giorno nel tratto compreso tra Codevilla e Retorbido le ruspe sono al lavoro per riaprire i fossi a bordo strada che, a causa della vegetazione accumulatasi e dei rifiuti gettiti dalle auto in corsa, non erano più in grado di smaltire l'acqua piovana. Proprio a causa di questo, qualche settimana fa, con le piogge abbondanti che si erano verificate, questo tratto di strada risultava completamente allagato con oltre 40 centimetri di acqua e fango che ricoprivano l'asfalto. Di qui la decisione della Provincia di intervenire tempestivamente per "rimodellare" i fossi. «La manutenzione del reticolo idrico minore e dei fossi - sottolinea il geologo vogherese Giorgio Negrini, da sempre attento anche al problema del dissesto idrogeologico - è indispensabile se si vuole far defluire regolarmente l'acqua piovana. Come è determinante far rispettare le osservazioni del regolamento di pulizia idraulica e rurale in atto in ogni comune. Voglio ribadire ancora una volta - dice Negrini - che tutti gli enti preposti devono essere attenti nel controllare e nel caso implementare, in base anche al cambiamento climatico, che tutto il reticolo idrico sia in grado di recepire l'acqua piovana».Le troppe bucheMa se da una parte si sta muovendo qualcosa per cercare di risolvere il problema legato all'acqua sul tappeto rimane il problema legato alle buche che sono pericolosissime. Nel tratto tra Lungavilla e il bivio Colussi la strada è ridotta in condizioni deplorevoli con automobilisti costretti a veri e propri slalom per evitare di spaccare copertoni e sospensioni. Buche che diventano una vera e propria insidia invece nelle ore notturne quando la luce scarseggia e diventa difficile evitarle. --Alessandro Disperati