Il mito di Coppi piatto forte della «Paciada breriana»
STRADELLA. «Senzabrera» non è solo un neologismo ma indica gli "orfani" di Gianni Brera: sono in tanti che, nel giorno della ricorrenza della sua morte, si ritrovano a tavola nella "paciàda" breriana. Lo fanno per rievocare la sua carriera di uomo di cultura, sport, gastronomia. Ieri, ospiti dell'istituto alberghiero Santa Chiara di Stradella, due momenti solenni. Dapprima il ricordo di Brera e di Fausto Coppi (nati entrambi cent'anni fa, nel 1919) tracciato da giornalisti che hanno dedicato al Campionissimo due recenti libri: Gabriele Moroni con la raccolta degli scritti di Fausto Coppi e pubblicati da diversi magazine dell'epoca e Paolo Viberti, autore di un'indagine sugli errori sanitari che portarono Coppi alla morte per malaria. Quindi la tradizionale "paciàda" breriana, con tavolate imbandite nel moderno "ristorante didattico" del Santa Chiara con un eccellente menù, preparato dagli stessi studenti sotto la guida dei loro docenti, di stampo tradizionale, proprio come sarebbe piaciuto a Gianni Brera: salumi e frittate, risotto, bolliti con salse e bagnetto. Nei calici vari vini oltrepadani tra cui anche il Testarossa La Versa per il brindisi finale. A tavola vecchi e nuovi amici di Gianni Brera con la presenza di una delegazione del Comune salentino che organizza il festival dell'Arcimatto dedicato alla figura ed agli scritti breriani; poi il figlio Franco che ha rievocato l'amicizia tra il papà e Fausto Coppi: «Ero un bimbo quando in casa mia si respirava solo aria di sport. Coppi, da quando fu ospite di casa nostra, divenne un mio mito». Poi l' emozione: Paolo Viberti ha presentato il caschetto di cuoio con cui il Campionissimo corse la sua ultima gara nell'Alto Volta, dove poi contrasse quella malaria non riconosciuta dai medici che lo presero in cura. Quindi un intreccio di due eccellenze: la distribuzione del libro scritto da Brera su Coppi ("Coppi ed il diavolo"), rieditato da Regione Lombardia. A fare glii onori di casa con il sindaco Cantù e l'assessore Frustagli, i volontari della Pro Loco di Spessa Po, l'anfitrione della giornata Giovanni Zerbi e la presidente del Comitato Brera-100, Renata Crotti. --Paolo Calvi