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VIDIGULFO. Il libro "Postazione 23. I miei 100 giorni a Beirut" (Ares Edizioni Milano) di Franco Bettolini e Marina Crescenti, sarà presentato venerdì alle 21 nella sala consiliare del Comune di Vidigulfo, piazza Primo Maggio, 4. Cesare Beretta e Bruna Zanoni dialogheranno con l'autrice del libro. Franco Bettolini, il Bersagliere protagonista, affida i suoi ricordi alla scrittrice Marina Crescenti, che con una scrittura in presa diretta rievoca le crudeltà della guerra e i gesti di sorprendente umanità durante le drammatiche circostanze vissute nella missione di pace Libano 2 dal soldato di leva - non volontario - in uno scenario di guerra a Beirut nel 1983: Franco Bettolini, all'età di 19 anni sbarca con i suoi «fratelli» bersaglieri nella "città fantasma", Al comando del Generale Franco Angioni, che ha firmato la prefazione al libro. «Quando sbarchiamo leggiamo quello ci aspetta sui volti dei soldati a cui diamo il cambio - racconta Bettolini -. Capisco che di libanesi non vi è traccia. La popolazione è rappresentata soltanto dai palestinesi ammucchiati nei campi di Sabra, Chatila e Borj el Brojne. In particolare, la mia "casa" sarà Chatila, Postazione 23. Del Governo e della popolazione libanese neanche l'ombra». --