La Svezia archivia accuse di stupro verso Assange

Roma. «Gli indizi si sono considerevolmente indeboliti a causa del lungo arco di tempo trascorso dagli eventi in questione». Con questa motivazione la procura svedese ha interrotto le indagini preliminari sulle accuse di stupro avanzate nei confronti del fondatore di WikiLeaks Julian Assange, attualmente in prigione in Gran Bretagna dopo essersi a lungo rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra. Un fascicolo aperto e chiuso a più riprese negli ultimi 10 anni.Cade così l'accusa di stupro nei confronti del fondatore di Wikileaks, che resta intanto in carcere nel Regno Unito in attesa della possibile estradizione negli Usa dove lo attende una controversa imputazione per spionaggio, sebbene un appello alla decisione potrebbe comunque ancora essere avanzato presso il ministro della Giustizia svedese. Lo ha precisato la vice stessa procuratrice Eva Marie Persson.Assange si è sempre proclamato innocente: era stato chiamato in causa a suo tempo da due conoscenti svedesi che lo accusavano di aver approfittato nel dormiveglia per fare sesso senza preservativo, dopo un primo rapporto protetto consensuale. --