L'anno scolastico è ripartito con il concerto a sorpresa

Gaia Curci pavia. Finita la pausa estiva, oggi rientrano a scuola i ragazzi delle superiori e dei licei. Ieri sono invece tornati sui banchi tantissimi delle elementari e delle medie. Alcuni un po' di malavoglia, è facile immaginarselo, altri entusiasti di reincontrare gli amichetti e di scrivere sulle pagine intonse dei quaderni nuovi. Gli insegnanti hanno cercato di mettere il più possibile a proprio agio gli alunni; soprattutto le "reclute" delle prime. la leonardo in festaDal canto suo, la scuola secondaria di primo grado "Leonardo da Vinci", che si trova in via Fratelli Cremona a Pavia e che fa parte dell'istituto comprensivo di corso Cavour, insieme alla primaria Carducci, ha cercato quest'anno di organizzare una festa, qualcosa di davvero speciale per l'accoglienza dei suoi studenti. «La campanella ieri mattina ha suonato alle 8 - racconta Stefano Gorla, preside della Leonardo - Abbiamo dato il benvenuto a circa duecento ragazzini di prima media, i quali, assieme ai loro genitori, facevano una folla di quattrocento persone. Per stupirli e incuriosirli nei confronti della scuola abbiamo deciso di farli entrare nel cortile interno, preparando un incontro divertente, oltre che educativo».dovere civico e musicaAll'inizio il preside Gorla ha porto i suoi saluti, lasciando poi la parola all'ospite della mattinata, Alessandro Cantoni, assessore all'Istruzione del comune di Pavia. «Cantoni ha tenuto un breve e semplice discorso sull'importanza dello studio e sul dovere civico - spiega Gorla - Dopodiché ha lasciato la scena ai professori di musica dell'istituto, che si sono esibiti in un mini concerto a tema, suonando l'Inno d'Italia, l'Inno europeo e un pezzo tradizionale del repertorio classico. L'obiettivo è stato allietare il primo giorno di scuola con qualche nota e, contemporaneamente, presentare le offerte che abbiamo. La Leonardo da Vinci, infatti, ha da sempre un occhio di riguardo nei confronti del potenziamento musicale, che propone sia nelle ore scolastiche mattutine sia, per chi lo desidera, nei pomeriggi». Il preside prosegue: «Gli alunni di prima media, così, si sono rilassati e sono entrati in classe meno agitati. Poi, alle 9 sono arrivati a scuola quelli di seconda media e, alle 10, i grandi di terza. È filato tutto liscio, con successo. Sebbene i problemi, come in qualsiasi altro istituto di istruzione locale e italiano, non manchino». i problemi La scuola media dell'istituto comprensivo di corso Cavour ha in totale circa 600 ragazzi, otto sezioni da 25 alunni ciascuna. Anche alle elementari sono in 600. In tutto 1.200 allievi a cui dovere provvedere. «Abbiamo fin troppi studenti - confida Gorla - Il Provveditorato non ci ha dato per l'anno 2019-2020 una sezione in più come avevamo richiesto; perciò le classi da noi sono stipate e siamo stati addirittura costretti a rifiutare l'iscrizione di qualche ragazzino. Il problema non è la mancanza di insegnanti ma la carenza di fondi per pagare gli insegnanti. In ogni caso, noi ci impegniamo per offrire il massimo ai nostri studenti e l'accoglienza di ieri dopo i tre mesi di vacanze ne voleva essere la prova». Gorla ci tiene ad aggiungere: «Le iniziative non sono finite. Sabato, ad esempio, al plesso distaccato "Luigi Maestri", in via Moruzzi, dalle 8.30 alle 12.30 è organizzata un'altra festa dell'accoglienza, sul tema dello sviluppo sostenibile».--