Senza Titolo

La storia/1«Mi chiamo Annabella, sono in Italia dall'ottobre del 2018. Ho 28 anni e sono diventata madre di una bambina di 10 mesi che ho deciso di chiamare Success. Abbiamo preso questa decisione io e suo padre che l'ha riconosciuta subito e che si trova anche lui in Italia. Ormai non vive più in comunità, ma ha trovato lavoro ed è indipendente. Siamo felici di poter stare qui in Italia, ci sentiamo accolti. Vivo a Cassolnovo da più di un anno e sono felice per aver trovato lavoro in Italia, questa cosa mi riempie di speranza».Annabel sta lottando per garantire la propria autonomia e per garantire una vita migliore della sua fino ad ora a sua figlia Sucess: «Ogni giorno - racconta infatti - vado a Vigevano dove sono impiegata in una fabbrica che produce scatole. Io mi occupo soprattutto dell'assembramento delle scatole e non appena ritorno alla comunità mi dedico a mia figlia. Qui tra noi c'è molta solidarietà e ci aiutiamo a tirare avanti. Cuciniamo i nostri piatti tipici e sabato in occasione del battesimo siamo pronte a preparare un rinfresco e una bella festa alla quale parteciperemo tutte. Speriamo di incontrare tante persone del posto per condividere la nostra felicità di mamme». --