Vogherese, c'è molto da lavorare Tassi: «Ma ho visto cose buone»

VOGHERA. Il rodaggio è in corso e il tecnico Maurizio Tassi chiede un po' di tempo per trovare un assetto collaudato. La Vogherese è un mosaico completamente nuovo, che necessita di lavoro ed esperimenti per amalgamarsi e acquisire la giusta compattezza. Il primo test con la Rappresentativa della Valle Staffora è servito per consentire al gruppo di familiarizzare con la partita dopo una prima fase di allenamenti molto faticosi. Le gambe pesanti«Sapevo che la squadra era stanca, venivamo da una settimana con quattro doppie sedute e gli stessi giocatori mi hanno detto che sentivano le gambe molto pesanti, com'è naturale che sia in questo periodo. Nel primo tempo, siamo andati cosi cosi, mentre nella seconda frazione la squadra si è espressa molto bene», argomenta mister Tassi. Nella ripresa, sono arrivati i sei gol e la formazione rossonera ha dato l'idea di divertirsi: «Nella prima parte di gara ho visto molti spunti interessanti, ma probabilmente ci è mancato qualcosa a livello caratteriale. Ho visto molto bene Salcone, un ragazzo che non conoscevo e che mi è piaciuto molto, cosi come Selmi, che è appena arrivato, ma si è presentato subito in ottime condizioni. Nella ripresa, siamo migliorati come atteggiamento, la squadra è apparsa più pimpante e aggressiva e abbiamo segnato quattro gol in otto minuti. Dobbiamo lavorare tanto per colmare il più in fretta possibile il gap che attualmente c'è con squadre più consolidate, che possono contare su automatismi collaudati. In questo senso, l'impegnativo test di questa sera a Varzi ci darà indicazioni più precise sulla nostra condizione fisica generale e sull'organizzazione di gioco».L'ultimo acquistoOumaro Coulibaly ha completato la rosa del club rossonero, che offre a mister Tassi ampia facoltà di scelta in ogni zona del campo.«A livello numerico e strutturale, ci serviva un difensore. Abbiamo fatto tanto sul mercato e sono contentissimo dell'organico, composto da tanti giovani di qualità. Ho diverse alternative in ogni ruolo, e ciascun giocatore dovrà sgomitare per trovare il posto. Posso solo ringraziare il presidente Cavaliere per il lavoro che ha fatto la società in sede di mercato. E' vero che sono arrivati 14-15 giocatori nuovi, ma è altrettanto vero che ci sono state tante cessioni, la rosa è stata rivoluzionata e ci vuole un po' di tempo per trovare la giusta quadratura».Per vedere una Voghe simile a quella che Tassi ha in mente, il tecnico di Pieve Porto Morone fissa una scadenza precisa: «Ai tifosi prometto che per la prima di campionato saremo pronti. Ho un mese di tempo per provare e valutare, con l'inizio del campionato troveremo i giusti equilibri». Il primo settembre la Voghe debutterà in Coppa Italia, poi l'8 settembre si alzerà il sipario sul torneo di Eccellenza, per quella data mister Tassi ha intenzione di proporre una Vogherese più rodata e pronta a recitare da protagonista. --Alessandro Quaglini