Tromba d'aria, venti persone bloccate a Motta Visconti sul Ticino

Video Venti persone bloccate a Motta Visconti senza poter andare via, in riva al fiume. Erano in spiaggia sul Ticino e si sono rifugiate lunedì sera durante la tromba d'aria al Grillo Verde, il posto al chiuso più vicino. Ma le strade di accesso erano bloccate dagli alberi caduti  "Il bosco di querce davanti al locale è stato devastato dalla tromba d'aria - spiega la titolare Elisa Bianchi (autrice dei video) -. Le persone erano in spiaggia e si sono rifugiate qui da me. Abbiamo chiamato i vigili, i vigili del fuoco: inizialmente hanno detto che avrebbero riaperto la strada appena fosse stato possibile, ma non arrivava nessuno". Centinaia le chiamate ai pompieri, nella zona di certosa, infatti, c'erano alberi caduti ovunque. "Quando hanno capito che c’erano tante persone bloccate qualcosa si è mosso - racconta Bianchi - e verso le 20-20.30 i giardinieri del comune sono venuti a liberare la strada". La tromba d'aria ha anche divelto un tralicccio dell'elettricità: "Siamo rimasti parecchio senza corrente - spiega Bianchi - ora siamo alimentati con un generatore". L'unica strada che porta a Motta era completamente bloccata dagli alberi caduti, lo stesso quella cosiddetta del depuratore. "Martedì sono arrivati anche i volontari del parco - spiega Bianchi - stanno cercando di ripristinare la strada". Ma i danni sono tanti. A cura di Anna Ghezzi

Gattini abbandonati, è allarme

Al rifugio Enpa di strada Folciona c'è allarme per il continuo arrivo di gattini abbandonati. La struttura di strada Folciona dopo aver cercato balie che si predano cura dei piccoli, ora ha bisogno in particolare di cibo umido “kitten”, oppure omogeneizzati e donazioni per i medicinali.

I danni del maltempo, le segnalazioni dei lettori

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Il temporale ha scoperchiato una parte della copertura in cemento amianto di una cascina a Cura Carpignano. "Questo cascinale - ci scrive Mario Veronesi, che invia le immagini - si trova in mezzo ad una zona residenziale. Rimaniamo in attesa da anni della sua bonifica". Marisa Caffi, invece, mostra gli effetti del maltempo alla frazione Bolognola di Villanterio.

Tromba d'aria a Certosa, muri crollati e alberi caduti. Le immagini

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Alberi schiantati, sradicati. Tegole volate via, il muro della Certosa, lungo la strada che porta alla stazione, crollato, sbriciolato come si vede nella foto inviata dal lettore Giovanni Carnemolla (che ringraziamo). Il sindaco Marcello Infurna lunedì notte commenta: "Dopo aver avuto la certezza statica dai pompieri, sullo stabile con appoggiato l'albero, posso dire di aver terminato il pomeriggio più duro e triste per Certosa. Aver visto la palestra aperta come una scatoletta di tonno, le mura secolari della certosa disintegrate, alberi caduti e ancora il campo di cascine calderi squinternato. Domani faremo la conta dei danni e purtroppo non saranno pochi, tuttavia per il disastro che ho visto, mi rincuora che nessuno si sia fatto male, le cose con fatica e grazie ad una buona assicurazione si aggiusteranno. Domani mattina chiederemo lo stato di calamità oltre all'iter assicurativo. Un grazie speciale alla Protezione civile, alla Provincia di Pavia, alle forze dell'ordine,alla Polizia Locale, alla mia squadra, agli straordinari fornitori e agricoltori locali intervenuti ed ai tanti cittadini che sono intervenuti a dare una mano". L'ARTICOLO