Senza Titolo

Tokyo. Un gesto folle senza alcun preavviso compiuto da un insospettabile, in uno dei Paesi con il più basso tasso di criminalità al mondo. Un sentimento di incredulità pervade il Giappone, teatro di una vicenda senza spiegazioni che solleva angosce in una comunità da sempre molto compatta. Ieri mattina, nel distretto popolare di Kawasaki, un uomo di 51 anni si è scagliato contro un gruppo di alunne di un istituto elementare, in attesa del pullmino della scuola. Ha brandito due coltelli da cucina e, avvicinandosi alle bambine, ha urlato «vi ucciderò». La sua furia ha provocato la morte di una bimba di 11 anni e di un uomo di 39, un funzionario del ministero degli Esteri e padre di una scolara, oltre al ferimento di 16 persone, soprattutto allieve della scuola elementare. Nello scompiglio, richiamati dalle grida, l'autista del bus e il vice preside dell'istituto hanno cercato di intervenire, allontanando l'autore dell'accoltellamento. Le forze dell'ordine accorse sul posto hanno poi trovato il corpo del presunto omicida esanime, a poca distanza dal luogo dell'attacco: si è tolto la vita sferrandosi alcuni fendenti al collo. Controlli sul profilo dell'uomo, che viveva con gli zii, tracciano una personalità schiva. L'unica sua foto disponibile, che è stata diffusa, risale ai tempi del liceo. --