«Velostazione, basta con le false promesse»
«La velostazione è come la tela di Penelope, non è mai finita», attacca Pier Ezio Ghezzi, consigliere Pd. «Siamo stufi di continue promesse che non si avverano mai, la velostazione è un disastro che si allaga a ogni nubifragio», rincara la dose Maurizio Schiavi, ex assessore, vicino alla lista Torriani. Entrambi mostrano scetticismo sulle parole dell'assessore Mietta, a proposito di un'apertura tra un anno, a Greenway ciclopedonale completata. «Assistiamo all'ennesimo fallimento del binomio giunta-Asm - incalza Ghezzi - Potremmo definirla la "cattedrale nel deserto" vogherese. Uno spazio abbandonato, che si allaga a ogni temporale. Un esempio di incuria, come ormai tanti altri in città. Chiedo a Mietta, che ha realizzato la nostra proposta del Metrominuto, uno scatto che porti all'avvio del servizio». «Solo a Voghera succedono certe cose - aggiunge Schiavi - Asm ha assunto tanti interinali, possibile che non trovi un paio di persone che tengano aperta la velostazione almeno il sabato e la domenica, sei mesi l'anno?».