Giro di vite in piazza Ducale «Fuori auto e furgoncini»
VIGEVANO. Scatta il giro di vite su piazza Ducale. Questo gioiello rinascimentale si appresta a diventare "totalmente pedonale": a febbraio sarà approvato un regolamento che risponde a questo obiettivo. «Il nostro proposito è togliere le deroghe dalla zona a traffico limitato, come avviene in tutte le piazze monumentali del mondo - spiega l'assessore alla Viabilità Luigi Pigola -. Nelle altre città non ci sono auto, e l'unico modo per farlo è renderla pedonale a tutti gli effetti, com'è stato fatto per piazza Sant'Ambrogio. E lo sarà per tutti». Carico e scaricoAttualmente il salotto buono di Vigevano ha le stesse regole d'accesso all'isola pedonale: ai veicoli autorizzati è permesso il "carico e scarico" per un tempo non superiore ai 30 minuti, dalle 7.30 alle 10 e dalle 14.30 alle 16.30. Tutto questo non sarà più permesso, così come i transiti indiscriminati attraverso l'isola pedonale: tutti i titolari di permessi dovranno obbligatoriamente seguire un tracciato di ingresso e uscita di ridotte dimensioni e senza attraversare la piazza Ducale.«So di attirarmi polemiche - prosegue Pigola -, ma anche i veicoli che trasportano disabili dovranno attenersi alle regole: potranno entrare in piazza solo per motivi verificabili e in accompagnamento di una persona che ha problemi di salute».La novità principale riguarderà però i veicoli di servizio ai negozi: in piazza spariscono gli spazi carico e scarico merci. «Potenzieremo gli stalli a corona della piazza - sottolinea Pigola -. E da lì ci si muoverà con carrellini, come avviene in tutte le città europee».Si tratta di una vera e propria rivoluzione per il salotto di Vigevano, che ora risulta violato quotidianamente da decine di furgoni, camioncini e auto, che viaggiano spesso al di fuori delle ore previste dal regolamento.permesso ai residenti In piazza Ducale, però, abitano una trentina di persone: a loro dovrebbe essere permesso, quanto meno, di entrarvi per scaricare la spesa. Tutto ciò per un tempo massimo di quindici minuti, poi le vetture dovranno essere parcheggiate altrove: in altre zone del centro storico, se autorizzate; oppure, fuori dall'isola pedonale. Queste novità verranno introdotte in due modi: l'arredo urbano delimiterà gli ingressi verso piazza Ducale, permettendo il passaggio dei mezzi di soccorso, di polizia e di Asm-Isa. In secondo luogo le telecamere consentiranno di cogliere sul fatto i contravventori, ossia chi non vuole cambiare abitudini.Una parte di queste novità è stata anticipata dall'assessore alla Sicurezza Andrea Ceffa in conferenza stampa. «Essere titolari di un permesso - ha detto Ceffa - non significa pensare che piazza Ducale sia il proprio parcheggio personale, o che la si possa attraversare come un'autostrada». Polemiche e segnalazioni per l'uso improprio che si fa della piazza, negli ultimi mesi si sono sprecati. D'altronde, in un centro storico che ambisce a diventare (con piazza e castello) patrimonio Unesco, la presenza continua di furgoni non può davvero essere tollerata. --Oliviero Dellerba