«Centro Avis operativo un tesoro per l'Oltrepo»

BRONI. L'Avis, dalla sezione cittadina ai livelli nazionali, esprime soddisfazione per il funzionamento del Presst (Presidio socio-sanitario territoriale) all'ex ospedale Arnaboldi, inaugurato nei giorni scorsi, dove è stato collocato anche il nuovo centro di raccolta sangue a servizio dei donatori dell'Oltrepo orientale.«L'apertura del nuovo centro di raccolta sangue è, per la nostra associazione, il risultato di anni di lavoro - sottolinea Roberto Calatroni, presidente Avis Broni -. Quando la chiusura dell'Arnaboldi sembrava inevitabile, abbiamo promosso la nascita del Comitato ospedale Broni, raccogliendo 4mila firme di cittadini dell'Oltrepo non solo contrari alla chiusura, ma soprattutto a favore del rilancio dell'ospedale in sinergia con quello di Stradella».Concorde il presidente provinciale Avis, Maurizio Palladini: «L'inaugurazione del presidio è l'esempio concreto di come si sia raggiunto un risultato in breve termine grazie alla collaborazione sul territorio che supera le oggettive difficoltà economiche e burocratiche»,afferma Palladini.Roberto Bonacina, responsabile comunicazione di Avis Lombardia, in rappresentanza del presidente Oscar Bianchi, parla di «bellissimo giorno per tutti noi donatori dell'Oltrepo. Le Avis comunali di Broni, Stradella e Santa Giuletta dispongono ora di un nuovo centro di raccolta sangue e l'Arnaboldi vive una nuova stagione».All'inaugurazione era presente anche il presidente Avis nazionale, Giampiero Briola: «La tenacia e la dedizione di Avis Broni e del presidente Calatroni hanno raggiunto l'obiettivo di valorizzare il centro di raccolta ospedaliero - ha affermato Briola -, con grande rispetto per i donatori, a garanzia dei malati e a salvaguardia di un importante presidio sociale sul territorio». --