Il pronto soccorso pediatrico nei disegni dei bambini
la storiaAnna Ghezzi/PAVIA«Come vorresti il pronto soccorso pediatrico?». Lo hanno chiesto ai bambini della provincia di Pavia i volontari dell'associazione My life onlus che, da qualche mese, hanno lanciato una raccolta fondi per ristrutturare il pronto soccorso per bimbi del policlinico San Matteo. «L'idea nasce per coinvolgere tutti i bambini e le loro famiglie e sensibilizzarli - spiega Fabiana Giberti, vicepresidente dell'associazione -. Il progetto è aperto a tutte le scuole primarie e d'infanzia del territorio: chiediamo ai bimbi come vorrebbero che fosse il loro pronto soccorso». Per partecipare basta inviare il disegno o una foto del disegno su Whatsapp al 392 446 7506, oppure via Facebook sulla pagina di My life onlus o via mail (mylifeonlus@gmail.com). «Una volta ricevuti i disegni ne sorteggeremo uno che sarà l'immagine ufficiale del pranzo di beneficenza del 18 novembre alla Corte dei 4 re a Siziano - prosegue Giberti - e ognuno dei bambini presenti al pranzo con il loro disegno, riceveranno un gadget». Tutti i disegni saranno poi esposti nel pronto soccorso ristrutturato. «Il pronto soccorso pediatrico è di tutti - spiega Giberti -. Dell'imprenditore, dell'operaio, dell'artigiano, dell'italiano e dello straniero. Se ognuno farà la sua parte, riusciremo a renderlo più bello e accogliente per tutti i nostri figli e nipoti». Per ristrutturare il pronto soccorso pediatrico servirebbero 15mila euro, al momento l'associazione, nel cui consiglio ci sono Matteo Vago, Fabiana Giberti, Nunzia Esposito, Giacomina Fortelli, Teresio Vago, Giovanna Lascheri, Raffaele Esposito, Luca Cella, Nicole e Brando Vago, ne ha raccolti 6.500. Il progetto si chiuderà a marzo 2019, i lavori principali partiranno a gennaio. L'idea, venuta al presidente Matteo Vago una notte passata in pronto soccorso con il figlio, è di imbiancare le pareti e dipingerle con i supereroi per far passare la paura, mettere poltrone nuove, prese per caricare i telefoni, scalda biberon, strumentazione medica e tv nelle salette degenza dove i piccoli rimangono per ore. --