Voghera lancia la rete dei nuovi servizi
VOGHERAIl parcheggio dell'ex area Fermi è troppo buio: protestano i vogheresi che sono soliti recarsi al PalaOltrepo per assistere alle partite di basket. E chiedono al Comune di intervenire per posizionare dei lampioni nuovi che diano maggiore sicurezza. «Quando usciamo dal palazzetto - dicono alcuni tifosi - per andare a recuperare l'auto nel parcheggio posto tra via Galvani e via Kennedy c'è d'aver paura: dobbiamo fare dei veri e propri slalom tra i camion parcheggiati e non c'è un solo lampione che illumini quest'area». Ma gli sportivi che si recano al palazzetto non solo chiedono la collocazione di nuovi punti luce, ma anche l'apertura di qualche passaggio per recarsi direttamente allo stadio o al palazzetto senza dover compiere un giro lungo, attorno alla siepe e alla recinzione del parcheggio. A dire il vero alcune recinzioni sono già state divelte dai tifosi per passare da un lato all'altro della strada. Gli sportivi chiedono invece che vengano creati almeno due o tre passaggi che agevolino il transito verso gli impianti sportivi. Ma il problema più grosso rimane quello legato alla poca illuminazione e alcuni tifosi hanno anche scritto la loro protesta nero su bianco. Una lettera che ha come destinatario il municipio di Voghera, responsabile dell'area: «A parte qualche lampione posizionato lungo viale Martiri della Libertà, il parcheggio si presenta completamente buio e la presenza di numerosi camion parcheggiati nel piazzale rende ancora più pericoloso il passaggio dei pedoni, specie per i genitori che accompagnano anche i ragazzi a seguire le partite. Per questo motivo - prosegue la nota - rivolgiamo un appello all'amministrazione comunale chiedendo gentilmente che possa prendere a cuore la nostra richiesta e che nelle prossime settimane provveda a installare dei nuovi punti luce per rendere più sicuro il passaggio dei pedoni». (a.d.)VOGHERAAssistenza agli anziani, ai minori e ai portatori di handicap, pasti a domicilio e tutto ciò che è assistenza decentrata: Voghera lancia il nuovo piano di zona per migliorare la programmazione sul sociale. Obiettivo: dare omogeneità al territorio del vogherese e della Comunità montana dell'Oltrepo pavese con servizi a 360 gradi e con obiettivi strategici condivisi. Anticipando i tempi della riforma. Vertice ieri sera in Comunità montana alla presenza dell'assessore alle politiche sociali del Comune di Voghera Simona Virgilio, del presidente della Comunità montana Gianfranco Alberti, del vice presidente Carlo Ferrari e del presidente dell'assemblea Tino Pernigotti. «Il nostro intento - spiega l'assessore Virgilio - è quello di creare un piano di zona che punta sul mondo del sociale e sull'assistenza sociale coinvolgendo i comuni limitrofi, quelli appartenenti all'ente montano e facendo rientrare all'interno di questo piano anche Fortunago, Borgoratto Mormorolo, Ruino, Montalto Pavese e Borgo Priolo che al momento non sono inclusi. Obiettivo principale è quello di unire i servizi per potenziarli e unendo le forze credo che si possa raggiungere questo scopo". Voghera sarà Comune capofila del piano di zona. «IlE coinvolgere in questo progetto l'ente montano è per noi strategico - dice ancora l'assessore Virgilio - in quanto proprio la Comunità montana sta portando avanti il discorso relativo alle aree interne e l'intento è di dare uniformità au i servizi legati al sociale. L'unione dei servizi è fondamentale per il futuro». Nel piano di zona del vogherese si punterà in particolare a interventi a favore del sociale, assistenza ai minori. assistenza domiciliare, aiuto ai portatori di handicap, pasti a domicilio per quelle persone sole ed in difficoltà, oltre a tutti quei servizi che ruotano attorno a questo mondo. Insomma, una serie di servizi che tendono la mano alle persone più svantaggiate del territorio collinare e non solo, Voghera inclusa». Il Comune di Voghera si è attivato per dar vita al piano di zona e ora sta gettando le basi per partire nella realizzazione di questo piano. Oggi a Pavia, all'Asst è prevista una conferenza dei sindaci proprio per discutere delle linee guida approvate dalla Regione. Linee che indicano gli obiettivi e i ruoli dei diversi enti coinvolti nel piano di zona vogherese: le modalità di erogazione delle risorse stanziate in ragione degli obiettivi raggiunti. In gioco anche le modalità per incentivare il raggiungimento di obiettivi strategici di interesse quali: la compartecipazione alla spesa, l'individuazione degli indicatori di qualità dei servizi e degli interventi, realizzazione di progettualità innovative. Per far vivere meglio chi ha bisogno. Alessandro Disperati