Bonifica della Sif dopo 23 anni è quasi completa

VALLE La bonifica ambientale dell'ex area Sif è arrivata alle battute finali: l'ultimo passo sarà la demolizione della struttura abbandonata di via Stazione che produceva furfurolo utilizzando la lolla di riso. L'associazione d'imprese Furia e Gio.Eco, quest'ultima sostituita dalla Ambienthesis, sta completando lo smaltimento delle ceneri. «Siamo quasi alla fine del terzo lotto - spiega il tecnico comunale Simona Piovan - Questi lavori dovrebbero terminare in primavera: poi si passerà all'iter burocratico relativo alla demolizione dell'immobile, che dovrebbe avvenire in autunno». La Regione Lombardia aveva finanziato il secondo e terzo lotto della terza fase di bonifica con 3,9 milioni di euro e aveva approvato il quarto e ultimo lotto della bonifica e della messa in sicurezza dell'area per una spesa di due milioni e 150mila euro. «Voglio evidenziare anche il fatto - spiega il sindaco di Valle Lomellina Pier Roberto Carabelli - che la Regione Lombardia sostiene la metà delle spese legali che il Comune ha dovuto sostenere in questi anni per attività di rivalsa contro l'ex Sif, per un totale di 192mila euro». L'annosa vicenda della bonifica si protrae fra una serie di liti giudiziarie e i lavori di disinquinamento della zona contaminata da 1.500 bidoni di furfurolo e da altre sostanze tossico-nocive, scoperti dalla Guardia di Finanza nel 1995. La bonifica era partito nel 2005 con un progetto che prevedeva l'asportazione e lo smaltimento dei terreni contaminati dalle sostanze ritenute tossiche. Umberto De Agostino