Il cenone per senzatetto, giovani volontari e anziani

PAVIACenone per i senzatetto, poi per i giovani animatori della parrocchia ed infine per gli anziani che non vogliono rimanere soli e abbandonati in un giorno di festa. Sarà una lunga notte di capodanno quella che don Franco Tassone sta preparando. A San Mauro il valore della solidarietà non è una scoperta del 31 dicembre, ma durante tutto l'anno la Mensa del Fratello offre un punto sicuro per chi è ai margini della società. Che Pavia il cuore ce l'avesse, e grande, lo si era capito da tempo e non è intervenuto solo il quartiere che sta attorno alla Chiesa di San Salvatore, ma un po' tutta la città ha aiutato alla realizzazione di questa iniziativa di solidarietà. «Si comincia alle 18.30 con il cenone per i Fratelli - spiega Don Tassone - quindi sarà la volta dei giovani che operano in Parrocchia quindi agli anziani. Dobbiamo passare dall'anno del Rancore, come è stato definito il 2017, a quello della vicinanza, della prossimità, dell'aiuto reciproco». Don Tassone sta preparando gli ultimi ritocchi per realizzare una serata particolare ed oggi farà partire gli inviti. «Sarà un cenone con tutti i crismi - ci tiene a sottolineare - seguendo le parole di Papa Francesco, anche noi abbiamo provato, pur avendo tanti amici, cosa significa la solitudine, così basta un minuto di ritardo nella risposta ad un messaggio e pensiamo di essere abbandonati, pensiamo a chi lo è davvero. Vogliamo ricreare un clima di accoglienza, di rispetto di amicizia, di solidarietà». Il messaggio che la Mensa del Fratello vuol lanciare è anche che le tensioni e il razzismo che ci sono attorno a noi quando si è a tavola passano, perché la fame e il cibo sono uguali per tutti. Mangiando ci si apre, ognuno vuole raccontare la sua storia, condividerla con gli altri commensali e questo cambia il clima e rende Fratelli. «Vogliamo attuare la profezia di don Ubicini e di Angela Fossati - continua Don Tassone - un senza fissa dimora e in difficoltà lavorativa, dopo aver magari mangiato in qualche modo nei giorni precedenti, entra in mensa e diventa subito un Fratello. La gente semplice ha aiutato a preparare il cenone, chi con offerte e chi con alimenti, perché la carità va incontro a tutti e lo abbiamo dimostrato aiutando anche qualche famiglia».A collaborare con Don Tassone in questa lunga serata ci saranno Antonio, che ha organizzato i turni, con Bruno in cucina che sta lavorando per preparare un antipasto eccezionale, quindi via via fino ad un dolce particolare, da Capodanno insomma. A servire ci saranno studenti dei licei Foscolo, Taramelli e Copernico di Pavia, ragazzi che vanno bene a scuola e che si prestano per aiutare chi è stato meno fortunato. Tutti possono partecipare al cenone, basta chiamare nel pomeriggio lo 0382.526432. Maurizio Scorbati