All'Aps Borgo Ticino scoprono insieme la cucina vegana
PAVIAUn luogo dove far fiorire relazioni umane nella società dei social, uno spazio dove organizzare attività a misura di anziano, riscoprendo la bellezza del tempo passato insieme."Aps Borgo Ticino" (Aps sta per associazione di promozione sociale) propone due pomeriggi a settimana dedicati alla danza, al gioco delle carte e alle chiacchiere, preferibilmente in dialetto. L'obiettivo è chiaro: combattere la solitudine. E sono 250 le persone che partecipano con entusiasmo alle iniziative in via dei Mille al civico 130. «La nostra associazione è nata proprio per combattere la solitudine - racconta Liala Marchetti, la responsabile - abbiamo realizzato ormai alcuni anni fa un sondaggio fra i nostri utenti per scoprire quali fossero i bisogni più importanti e le eventuali carenze del quartiere. È emerso subito un grande desiderio di compagnia, così come una certa disinformazione in campo medico. Sono nati i nostri pomeriggi di danza insieme: ci troviamo tutte le settimane, il mercoledì e la domenica, per ballare, ma anche per giocare a carte, leggere i giornali e discutere insieme». Un antidoto alla solitudine, all'isolamento, ma anche l'occasione per parlare di salute: «Organizziamo incontri con professionisti per i nostri soci - spiega Marchetti - serate dedicate all'alimentazione, alla salute, e proprio settimana scorsa anche un corso di primo soccorso. Viene spesso a trovarci un amico infermiere che si intrattiene con gli anziani e ascolta le loro preoccupazioni e le loro domande. A volte i nostro soci più che di risposte hanno bisogno di fare domande, di sentirsi ascoltati e capiti. Anche nelle piccole preoccupazioni di ogni giorno, che possono essere un ginocchio dolorante o il valore della glicemia troppo alto». Glicemia, pressione, colesterolo: negli ultimi tempi "Aps Borgo Ticino" ha deciso di dedicare alcuni incontri e laboratori all'alimentazione sana. Per questo, domani alle 20, presso la sede dell'associazione, è prevista una cena macrobiotica vegana realizzata dallo chef Rodolfo Condolucci: «Ci sono abitudini alimentari alle quali una persona può essere legata da molti anni, come il consumo di carne rossa quasi tutti i giorni. Attraverso queste iniziative proviamo a raccontare che un'alimentazione sana, varia e il più possibile naturale, può essere un buon aiuto nel prevenire e combattere alcuni disturbi». Non c'è qualche resistenza dei soci nei confronti della cucina vegana? «Qualche perplessità sì, lo ammetto, ma vivendola insieme questa esperienza può diventare una piccola avventura divertente. Bisogna sfatare alcuni pregiudizi: gli anziani non sono buoni per natura e nemmeno cattivi. Sono persone, come tutti. Con bisogni, speranze, aspettative, rimpianti e sogni». Anche tanta curiosità? «Ma certo, pensi che una volta ogni tanto con alcune socie ci concediamo una cena al "Wok". In quelle occasioni si sperimentano cibi nuovi e tradizioni di altri Paesi». Curiosità, voglia di scoprire nuovi mondi e desiderio di incontro. Tante energie positive che, una volta liberate, possono solo moltiplicarsi. Per informazioni e prenotazioni 0382-302289 oppure aps.borgoticino@gmail.com. Giacomo Bertoni