L'addio di Voghera a Cesare Canobbio

Video Sono stati celebrati alla parrocchia di San Rocco i funerali di Cesare Canobbio, il noto rappresentante di articoli sanitari morto a 64 anni. Canobbio, personaggio molto conosciuto a Voghera, lascia la mamma Carla e il fratello Federico. Continuano, intanto, le testimonianze di cordoglio degli amici di Cesare che sui social network ne ricordano la figura. Canobbio era stato il primo paziente sottoposto a trapianto di fegato all’ospedale di Voghera nel 2004. Le sue condizioni in questi ultimi tre mesi erano però peggiorate e per lui non c'è stato più nulla da fare. Tra i tanti messaggi, quello dell’amica Clotilde che scrive: «Ciao Cè. Continueremo a chattare e discutere nel cuore della notte. Come prima, quando mi trovavi on line e mi scrivevi. Entrambi insonni. Tu là e io qua. Cesare, fai il bravo almeno lì». (Video Studio Serra, servizio di Alessandro Disperati)

Vigevano, viaggio itinerante con la lista civica "Città ideale"

Video La lista civica “Vigevano città ideale” si è presentata martedì 28 novembre con un'inusuale conferenza stampa su un pullman. Per novanta minuti si sono alternati al microfono i vari esponenti del neonato gruppo, mentre sullo sfondo passavano alcuni luoghi della città, punti di forza e debolezza: la stazione, il passaggio a livello di corso Milano (con dieci minuti di attesa causa passaggio di due treni), l’ex centro “Fateci Spazio”, una fabbrica di calzature, la frazione Sforzesca e il nuovo palasport. A fare gli onori di casa sono stati, tra gli altri, Andrea Girondini, funzionario dell’Est Sesia, il comico Stefano Chiodaroli, il giovane imprenditore Driss El Faria, la commerciante Federica Boneschi, l’imprenditore Francesco De Cataldo, l’organizzatore di eventi Mirko Negri. Durante la conferenza stampa hanno fatto l’elenco di bellezze e bruttezze di Vigevano. «Noi presenteremo proposte – ha incalzato anche Negri – per rilanciare la città». Stefano Chiodaroli si fa incredibilmente serio (rispetto ai suoi personaggi a Zelig e Colorado) quando parla del teatro Cagnoni: «Va trasformato in una risorsa». (Video Sacchiero, servizio di Oliviero Dellerba)