La logistica cresce Altro magazzino
BRONILe logistiche sbarcano anche a Broni. Dopo il boom nella zona industriale della vicina Stradella, nei giorni scorsi è stato delimitato il cantiere del primo capannone nella zona artigianale bronese, in località Cascina Monache, tra il casello dell'autostrada A21, l'ex SS617 "Bronese" e la Sp202 "Delle Teste".Il proprietario dell'area è la società milanese "Akno", che ha già costruito, a partire dal 2010, il "business park" di via Zaccagnini a Stradella. Il progetto prevede la costruzione di un capannone di 30 mila metri quadrati, destinato alla parte produttiva delle lavorazioni e allo stoccaggio delle merci, mentre in futuro è possibile un'espansione della struttura per ulteriori 10 mila metri quadrati.Si tratta dell'attuazione del primo comparto del Piano integrato di intervento numero 23, previsto dal Piano di governo del territorio del Comune di Broni: «Quest'area di espansione artigianale è stata inserita nel Pgt del 2010, si trova in un ambito extraurbano e il piano presenta precisi vincoli per l'insediamento delle attività - sottolinea il sindaco di Broni, Antonio Riviezzi -. In questo momento siamo nella fase delle autorizzazioni da parte della Regione e, solo successivamente, potranno partire i lavori».Inizialmente il piano di intervento prevedeva la realizzazione di un'area produttiva di 120 mila metri quadrati, ma nel 2013 il Comune ha approvato un frazionamento del comparto, vista l'impossibilità del soggetto attuatore di mettere subito sul mercato tutta l'area.Non si sa ancora quale azienda occuperà il magazzino, anche se sembra che "Akno" abbia già avviato i contatti con un cliente. «E' ancora prematuro parlare di chi si insedierà nell'area - conclude il sindaco Riviezzi -. Posso solo dire che non si tratterà di una logistica pura, ma, accanto allo stoccaggio delle merci, ci saranno mansioni per operai e quindi si potranno sviluppare delle professionalità». L'accesso alla nuova area, soprattutto per i mezzi pesanti, sarà facilitato dalla presenza della rotatoria, costruita nell'incrocio tra la Sp202 e la strada per San Cipriano Po, che ha un'uscita proprio sulla strada di collegamento alla parte sud del comparto.Oliviero Maggi