Ponte chiuso sull'Agogna disagi per i mezzi pesanti

FERRERAIeri mattina gli operai della Provincia hanno interrotto al traffico la zona del ponte sul torrente Agogna, che riaprirà nella primavera 2018. Numerosi gli inconvenienti dalla tarda mattinata: molti veicoli che viaggiavano lungo la provinciale 28 Sannazzaro - Gallia - Galliavola - Lomello non si sono accorti dei cartelli stradali gialli che avvertivano dell'interruzione e sono arrivati a ridosso degli sbarramenti a pochi metri dal ponte. Non pochi i Tir, le autobotti e i camion per il movimento terra provenienti dagli impianti petrolchimici dell'Eni e dalle cave di inerti della zona costretti a fare retromarcia, con manovre anche azzardate in uno spazio ridotto. Gli operai hanno posizionato una serie di barriere stradali di plastica, i cosiddetti new jersey, sulla sponda sinistra del torrente lasciando comunque lo spazio per girare verso la strada comunale per Casoni Borroni. Pochi metri prima, in una metà della carreggiata, è stata collocata un'altra barriera per avvisare dell'imminente interruzione della provinciale. Inoltre sulla sponda destra del torrente, in territorio comunale di Pieve del Cairo, due dipendenti della Provincia bloccavano i veicoli all'altezza del ristorante Sant'Andrea, invitandoli a fare retromarcia. In alcuni casi, dopo aver invertito il senso di marcia, le vetture hanno preferito entrare a Gallia, frazione di Pieve del Cairo, e poi a Galliavola per raggiungere Lomello e di lì Ferrera Erbognone lungo la provinciale 193 bis. Ieri, comunque, la chiusura del ponte sull'Agogna non ha provocato particolari incrementi del traffico di mezzi pesanti a Lomello e a Mezzana Bigli. «Il passaggio delle autobotti è stato nella norma», ha spiegato Silvia Ruggia, sindaco di Lomello. Oggi il sindaco di Mezzana Bigli, Vittore Ghiroldi, s'incontrerà con il geometra Remo Parazzini, responsabile provinciale della viabilità in Lomellina. «Firmerò l'ordinanza - anticipa Ghiroldi - che introduce il limite di 30 chilometri orari in via Roma, tratta interna della provinciale 4 Mezzana Bigli-Torre Beretti, e poi discuteremo del posizionamento dei semafori mobili alle estremità della stessa via». Già in passato, il contemporaneo passaggio di Tir e autobotti nel punto più stretto della via aveva provocato gravi danni alle abitazioni private. «Ora ho chiesto con forza alla Provincia - chiarisce il sindaco di Mezzana Bigli - l'installazione di questi semafori per tutto il periodo di chiusura del ponte sull'Agogna». Umberto De Agostino