Vertenza Hitachi, la moglie di un operaio sale sul tetto dell'azienda

Video Sale sul tetto e minaccia di darsi fuoco. È la moglie di uno dei quattro lavoratori licenziati nell’ambito della vertenza Hitachi. La donna ha una figlia disabile e, di fronte alla perdita dello stipendio in famiglia, è ricorsa al gesto estremo. I quattro lavoratori sono in sit in da un paio di settimane fuori lo stabilimento di via Argine. Facevano parte di un gruppo di una quarantina di operai in servizio con un’azienda in subappalto di Hitachi. Gli altri colleghi sono stati reinseriti, loro quattro sono rimasti fuori. L’azienda avrebbe proposto ai quattro un trasferimento a Porto Marghera. Sul posto la consigliera comunale Laura Bismuto (Dema): “Ho incontrato il viceprefetto ed è stato fissato un incontro con le aziende l’1 agosto”. È la mediazione raggiunta per convincere la donna a scendere dal tetto.alessio gemma

Tatuaggi: mezz'ora per farli, un mese (e il costo di uno smartphone) per toglierli

Una volta simbolo di appartenenza, ora i tatuaggi si fanno per lo più per una scelta estetica e i disegni, racconta la tatuatrice, si scelgono guardando i social. Ma, spiega la psichiatra, spesso c'è un significato tenuto segreto e anche l'area del corpo dove decidiamo di farlo racconta tanto di noi. Dalle nonne che si fanno imprimere i nomi dei nipotini ai minorenni che chiedono teschi sul collo, la platea di chi è affascinato da questa arte antica si è fatta molto ampia. Con una differenza rispetto al passato non da poco: i tatuaggi non sono più indelebili, parola di chirurgo plastico. Bianco escluso e a costi elevati di Cinzia Lucchelli