Telecamere e vigili nei piani contro i furti

GRAVELLONA Anche la sicurezza entra nel dibattito elettorale. In modo particolare a inizio anno (con un picco nel mese di gennaio) sono stati commessi furti che hanno portato un gruppo di cittadini a raccogliere firme per far sì che in paese vengano installate le telecamere. E i candidati intervengono. «Non si può ridurre il problema dei furti _spiega il sindaco uscente Franco Ratti, candidato di Continuando Insieme _ alla sola questione delle telecamere. Faremo in modo di mettere la videosorveglianza, ma è necessario altro. Ad esempio, si potrebbe studiare un sistema di ronde di cittadini o comunque di controllo di vicinato con le informazioni passate via what's up».Chi è stato sostenitore fin dall'inizio delle telecamere, tanto da consegnare le firme è il candidato Nicola Scardillo di Alternativa Comune. «Siamo convinti _dice _ che vadano installate le telecamere, ma pensiamo che si debba lavorare anche per avere un secondo vigile. Un solo agente non può far fronte da solo a tutte le difficoltà. A questo proposito, va intensificata anche la collaborazione con i comuni vicini, magari attraverso convenzioni. Cilavegna potrebbe essere uno di questi Comuni». Secondo Raffaella Biscaldi, candidata della Lega Nord, la video sorveglianza deve far parte di un progetto più ampio. «Le telecamere vanno poste in sinergia con le forze dell'ordine_dice_ perché vanno poste in luoghi strategici, affinchè siano protette dai vandalismi. Bisogna anche potenziare il controllo sul territorio, ma soprattutto migliorare l'illuminazione nelle zone periferiche. Il buio purtroppo spesso facilita le attività criminose. Inoltre è necessario aumentare la collaborazione tra l'amministrazione comunale e tutte le forze dell'ordine che sono presenti sul territorio di Gravellona».Andrea Ballone