Video Indagini serrate il giorno dopo il blitz dei ragazzi dell'Itis Cardano nel vicino liceo Copernico. I carabinieri e la Digos stanno lavorando all'identificazione degli aggressori: alcuni di loro hanno agito a volto scoperto e sono riconoscibili. La preside dell'Itis Cardano Giancarla Gatti Comini: provvedimenti ci saranno e saranno forti. Leggi Aggressione a scuola a Pavia, gli aggiornamenti
La gara di barcè sul Ticino a Pavia, i giochi al planetario di Cecima, la Sagra della cipolla rossa di Breme, Street Food a Vigevano e le escursioni al chiaro di luna al Guardamonte. Ecco le iniziative programmate
Video La professoressa di Scienza del Copernico, Lucia Traversa, sottolinea la necessità di capire i bisogno e le necessità dei ragazzi: "Si è travalicato il limite per colpa di un gruppo minoritario molto facinoroso. Non si può puntare il dito contro tutta la scuola. Cerchiamo di capire come mai si è degenerati cosi. C'è una difficoltà ad intercettare le esigenze dei ragazzi, i loro bisogni e le loro necessità". Dello stesso avviso è il docente di italiano del Cardano, Renato Marchi: "Per la presenza di esterni, non nostri studenti, è accaduta una cosa grave. Vorrei che gli adulti ricavassero una lezione di attenzione nei confronti dei nostri ragazzi. Questo evento deve chiedere a noi una risposta educativa e non solo una risposta censoria e basta" L'ARTICOLO E I VIDEO
Video "Ci dissociamo da quello che è accaduto. Sono stati episodi vergognosi". Sono queste le parole di Federico Mariani, rappresentante di istituto dell'Itis Cardano. Con lui ci sono altri studenti dell'Itis: Federico Incerti, Francesco Panciroli e Luca Dacorsi, rappresentante di istituto negli anni passti. Sono tutti e quattro d'accordo: "Non è stata una cosa premeditata, ma l'esasperazione di persone che hanno rovinato un giorno di festa". "Non è l'Itis Cardano il problema - aggiunge Mariani - Non siamo una scuola di criminali, non generalizziamo. È opera di poche persone organizate fra di loro".L'ARTICOLO E I VIDEO
Video I provvedimenti, spiega la preside dell'Itis Cardano Giancarla Gatti Comini, ci saranno e saranno forti. Gli scrutini sono in corso e per alcune casi sono già chiusi ma la preside è pronta a riaprire la discussione del collegio docenti. "È un fatto avvenuto fuori dal cancello dell'istituto ma è un fatto di scuola, non lo possiamo ignorare", aggiunge la preside.L'ARTICOLO
Video Le collaboratrici scolastiche del liceo Copernico hanno cercato di difendere l'istituto, hanno usato quello che avevano per impedire agli studenti di entrare. "Li abbbiamo visti arrivare con i pugni", raccontano Emanuela Belfiore e Laura Chiesa. "Vedere il professore colpito a terra è stata l'immagine più brutta, quanta cattiveria".
Video Massimo Chiodi, vice preside del liceo Copernico, ricostruisce quanto accaduto fuori dalla sua scuola, al Ticinello: "Un fatto senza precedenti. Ci sono sempre stati momenti di festa tra le due scuole, ci si limitava ai gavettoni. Ma questa volta si è superato il limite e questo ci ha stupito ".
Video Massimo Chiodi, vice preside del liceo Copernico, ricostruisce quanto accaduto fuori dalla sua scuola, al Ticinello: "Un fatto senza precedenti. Ci sono sempre stati momenti di festa tra le due scuole, ci si limitava ai gavettoni. Ma questa volta si è superato il limite e questo ci ha stupito ".
Video I provvedimenti, spiega la preside dell'Itis Cardano Giancarla Gatti Comini, ci saranno e saranno forti. Gli scrutini sono in corso e per alcune casi sono già chiusi ma la preside è pronta a riaprire la discussione del collegio docenti. "È un fatto avvenuto fuori dal cancello dell'istituto ma è un fatto di scuola, non lo possiamo ignorare", aggiunge la preside.L'ARTICOLO
Video I provvedimenti, spiega la preside dell'Itis Cardano Giancarla Gatti Comini, ci saranno e saranno forti. Gli scrutini sono in corso e per alcune casi sono già chiusi ma la preside è pronta a riaprire la discussione del collegio docenti. "È un fatto avvenuto fuori dal cancello dell'istituto ma è un fatto di scuola, non lo possiamo ignorare", aggiunge la preside.L'ARTICOLO